Stefano Borghi ha analizzato a Cronache di Spogliatoio il lavoro di Raffaele Palladino come allenatore della Fiorentina, sottolineando come il tecnico abbia dovuto reinventare la squadra tre volte nel corso della stagione.
Capacità di adattamento per Palladino: “Raffaele Palladino è ancora nel pieno del suo percorso di crescita come allenatore, cercando di raggiungere il livello che il suo potenziale gli consente. È significativo, però, sottolineare come, nel corso di questa stagione, abbia dimostrato una straordinaria capacità di adattamento, reinventando la Fiorentina in tre momenti cruciali. Il primo adattamento è stato dettato dalla necessità, a seguito di un mercato positivo ma non perfettamente in sintonia con la sua idea di gioco; il secondo è arrivato dopo la vicenda Bove; infine, il passaggio al modulo 3-5-2 ha conferito alla squadra una struttura più definita e solida”.
Difficoltà incontrate: “La Fiorentina non è riuscita a raggiungere la finale di Conference League, ma il Betis ha rappresentato un ostacolo di grande spessore, essendo una squadra con ambizioni di Champions League. In campionato, invece, la squadra ha affrontato alcune difficoltà soprattutto contro avversari meno quotati, mostrando un rendimento altalenante. L’inserimento di alcuni nuovi acquisti, ancora non del tutto pronti a gestire il doppio impegno tra campionato e competizioni europee, ha influenzato l’andamento della squadra. La loro fase di adattamento ha contribuito alle difficoltà incontrate nel corso della stagione, incidendo sulla continuità di rendimento della Fiorentina”.
Bilancio stagionale: “Il bilancio complessivo della stagione non può essere considerato negativo. Raffaele Palladino ha infatti contribuito in maniera significativa alla crescita di diversi giocatori, riuscendo a valorizzarne quattro o cinque in particolare. Nel corso dell’anno, questi elementi hanno mostrato evidenti progressi, segno del lavoro svolto dall’allenatore nel far emergere il loro potenziale e nel consolidare il loro sviluppo tecnico e tattico”.

Foto: Facebook, @ACF Fiorentina







