La Fiorentina è chiamata a un cambio di mentalità radicale. Come sottolinea con forza l’edizione odierna del Corriere dello Sport – Stadio, in questo momento cruciale della stagione, il bel gioco non basta più: l’unico imperativo è vincere e portare a casa i tre punti. La corsa a un posto in Europa League passa attraverso la conquista di nove punti nelle prossime tre sfide contro Venezia, Bologna e Udinese, e per raggiungere questo obiettivo, la squadra viola dovrà tirare fuori la grinta e la determinazione necessaria.
Il quotidiano sportivo individua anche i leader che devono prendere per mano la squadra in questo momento delicato. Con Moise Kean a rischio per la prossima partita, il peso della leadership dovrà ricadere su giocatori come De Gea, Dodo, Gosens, Fagioli e Gudmundsson. Sono loro, con la loro esperienza e qualità, a dover trascinare il resto del gruppo verso la vittoria.
Un altro punto focale dell’analisi del Corriere dello Sport – Stadio riguarda il sostegno a mister Raffaele Palladino. Il giovane allenatore, fresco di conferma triennale, necessita ora più che mai della fiducia e dell’appoggio dell’ambiente. Il quotidiano critica alcune scelte tattiche operate nella recente partita contro il Betis, dove la Fiorentina ha chiuso il match senza giocatori chiave come Fagioli (la cui sostituzione aveva generato il suo disappunto), Dodo, Gosens e Gudmundsson, preferendo l’inserimento di elementi giudicati finora “inconsistenti” come Zaniolo e Colpani.
È proprio in queste situazioni complesse, secondo il Corriere dello Sport, che Palladino ha bisogno di un sostegno incondizionato. La pressione per raggiungere l’Europa League è alta, e il contributo di tutti, dalla dirigenza ai tifosi, passando per i leader della squadra, sarà fondamentale per consentire al tecnico di guidare la Fiorentina verso l’obiettivo.

Foto: Facebook, @ACF Fiorentina







