Nella giornata di ieri abbiamo avuto la opportunità di fare due parole con Jaka Kozmelj, giornalista e commentatore sloveno, con cui abbiamo parlato dell’imminente sfida tra Celje e Fiorentina, in programma domani sera al Z’dezele Stadium. Nel corso dell’incontro abbiamo ricevuto informazioni importanti sui prossimi avversari di Conference League, andiamo a scoprirle insieme.
Che squadra è il Celje? “Il Celje è campione in carica del campionato sloveno. L’obiettivo di questa stagione era quello di ripetersi, ma ad una giornata dal termine si trova a lottare per il terzo posto con il Koper. Dunque, l’obiettivo numero uno di questo finale di stagione è quello di fare meglio possibile in Conference, cercando di strappare una qualificazione importante contro la Viola. Le aspettative di inizio stagione non sono state rispettate, complice un cambio di allenatore, con il ritorno dopo un anno dello spagnolo Albert Riera. Il Celje è il club più ricco dello intera nazione, con una proprietà interamente russa”.
Quali sono i calciatori da tenere d’occhio? “Uno su tutti è senza dubbio Svit Seslar, trequartista classe 2002 arrivato la scorsa estate in prestito dai turchi dell’Eyupspor. Il fantasista è un giocatore chiave del suo club, ma anche della nazionale slovena, che punta forte sul suo talento. In questa stagione ha collezionato ben 13 assist, un rendimento senza precedenti per questo club. Il Celje dovrà però rinunciare al suo bomber, il lituano Armandas Kucys, che ha segnato ben 18 reti nel corso di questa stagione. Un altro punto fermo della rosa di Riera è Karnicnik, terzino destro e capitano”.
Come gioca il Celje? “In genere, la squadra di Riera attacca molto e cerca di fare la partita, anche contro squadre di gran lunga superiori sul piano tecnico. Basti vedere la sconfitta immeritata per 2-1 contro il Real Betis, arrivata in seguito ad un match in bilico fino alla fine. È una squadra che segna molto, e lo dimostra la vittoria per 9-1 contro il Radomlje. Essendo una squadra aggressiva, è una conseguenza il fatto che sia anche molto fallosa.”
Che partita possiamo aspettarci domani? “Come detto in precedenza, la Conference League rappresenta uno degli ultimi stimoli di una stagione sin qui deludente per “i conti”, che ce la metteranno tutta per fare bella figura contro una squadra, che in Slovenia viene considerata una delle più prestigiose in Italia. Il Celje è noto per sbilanciarsi in attacco e concedere qualche gol di troppo, lasciando un po’ troppi buchi in difesa, che potranno essere sfruttati al meglio dalla velocità di Moise Kean. L’ex Juve è il giocatore viola da noi più temuto.”
Quali sono gli stimoli del Celje per questa sfida? “Insieme al Betis, la Fiorentina è senza dubbio la squadra più forte affrontata dal Celje in questa stagione. Per gli sloveni in generale, l’Italia rappresenta un vero e proprio punto d’arrivo nel calcio, con molti calciatori che hanno fatto la differenza nel nostro campionato negli anni passati, uno su tutti Josip Ilicic. Sommando questo aspetto al fatto che la Conference sia il loro maggiore obiettivo, possiamo prevedere che partiranno subito forti, con tanta voglia di fare bene e di dimostrare a tutta Europa le qualità del calcio sloveno. La motivazione, dunque, sarà tanta.”







