La Fiorentina si appresta a vivere un finale di stagione intenso e ricco di sfide cruciali. Dopo un periodo di crescita costante sotto la guida di Raffaele Palladino, la squadra viola si trova in una posizione di classifica che le permette di ambire a traguardi importanti. Il gioco propositivo e la solidità ritrovata hanno infuso fiducia nell’ambiente, con la consapevolezza di poter competere con le migliori del campionato. A due giorni dalla delicata trasferta di San Siro contro il Milan, il tecnico Raffaele Palladino ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa dal Viola Park, analizzando l’avversario, facendo il punto sulla condizione della squadra e ribadendo la necessità di mantenere equilibrio e umiltà.
Svolta dopo il Panathinaikos: “Sotto il profilo del lavoro quotidiano non abbiamo modificato nulla. Abbiamo continuato a focalizzarci sui nostri principi tecnici e sulla condizione fisica. Abbiamo attraversato un periodo meno brillante a gennaio, ma grazie all’impegno, alla mentalità e ai solidi valori del gruppo siamo riusciti a superarlo. Per questo, voglio esprimere la mia gratitudine alla squadra”.
Sul Milan: “Il Milan ha giocato molto bene il derby, dimostrando di essere un avversario di grande valore e quindi ci aspetta una sfida impegnativa. Hanno una rosa di qualità, costruita per competere ai vertici della classifica, e hanno condotto un mercato importante. Per noi sarà un test significativo per misurarci con una squadra di questo livello. È vero che in trasferta abbiamo incontrato delle difficoltà, ma contro Inter e Napoli abbiamo perso di misura. Solo a Verona non siamo riusciti a portare a casa punti, e la sconfitta è arrivata solo nei minuti finali. Siamo consapevoli di dover migliorare il nostro rendimento lontano da Firenze”.
Situazione infortunati: “Colpani sta gradualmente recuperando e auspico che possa tornare ad allenarsi con il gruppo la settimana prossima. Per quanto riguarda Gosens, accusa ancora un leggero fastidio al ginocchio, ma stiamo lavorando per averlo a disposizione per la partita di sabato”.
Percorso di crescita: “Guardando al nostro percorso da inizio stagione, ritengo che abbiamo fatto un buon lavoro, alternando momenti di grande brillantezza sia nei risultati che nel gioco a periodi più difficili, in particolare tra gennaio e febbraio. Tuttavia, alla fine, la qualità del nostro gruppo è emersa. Siamo stati tutti capaci di affrontare e superare quelle fasi delicate, intendo noi dello staff, la squadra e la società nel suo complesso”.
Scontro diretto col Milan: “Che sia considerato uno scontro diretto o meno non fa differenza per noi. Il nostro unico focus è la partita contro il Milan, con l’obiettivo di giocarcela al meglio e, idealmente, di vincerla. Dobbiamo concentrarci sulle nostre forze e andare a Milano con la determinazione di fare la nostra partita”.
Sul periodo di forma di Mandragora: “Preferisco non focalizzarmi sui singoli, ma è innegabile che Rolando stia disputando un campionato di alto livello. La sua stagione è la prova di quanto sia importante saper attendere la propria occasione e poi essere capaci di conquistarsi il proprio spazio”.
Fiorentina favorita a Milano: “Non credo che possiamo considerarci favoriti. Come ho sempre detto, l’equilibrio è fondamentale. Affronteremo un avversario di grande valore a Milano, quindi dovremo andarci con grande umiltà, rimanere concentrati e continuare a lavorare sodo come stiamo facendo, pur riconoscendo che la squadra sta attraversando un buon momento di fiducia”.
Andamento in Serie A: “Questo campionato si sta dimostrando molto combattuto ed equilibrato. A due mesi dalla conclusione, siamo ancora agganciati al gruppo delle prime. Ora più che mai è cruciale rimanere uniti e concentrarci su una partita alla volta. In questa fase finale, avere a disposizione giocatori in ottima condizione fisica farà la differenza”.
Su Comuzzo: “Lo vedo in ottima forma. Si impegna al massimo durante gli allenamenti, con la solita dedizione. È sereno e tranquillo, e quando ha avuto l’opportunità di scendere in campo, ha sempre risposto presente con prestazioni di alto livello”.
Sul modulo: “Ogni cambio di modulo è frutto di riflessioni approfondite e di prove fatte in allenamento. C’è un lavoro preparatorio dietro ogni decisione. Dopo il mercato di gennaio ci siamo trovati a dover fare delle scelte diverse a causa della perdita di alcuni esterni offensivi. Avendo a disposizione un buon numero di centrocampisti, l’opzione di passare a un centrocampo a tre ci ha offerto nuove soluzioni tattiche, e devo dire che le risposte che ho ricevuto dalla squadra sono state positive”.
Competitività in Serie A: “Questo è sicuramente uno dei campionati più combattuti e incerti degli ultimi anni. L’equilibrio è palpabile e ogni partita rappresenta una vera sfida. Avere l’intera rosa a disposizione è indubbiamente un elemento a nostro favore, ma la chiave del nostro percorso è continuare a concentrarci su una gara alla volta, con la ferma intenzione di ottenere la vittoria in ognuna di esse. Il nostro obiettivo primario è mantenere alta la nostra competitività”.
Sull’esperienza di Sottil al Milan: “Al mio arrivo, c’era chi metteva in dubbio la capacità di Riccardo di esprimere appieno il suo potenziale. Durante la sua permanenza qui ha fatto buone cose, ma poi ha deciso di intraprendere un nuovo percorso professionale. Ho avuto modo di confrontarmi direttamente con Riccardo, esprimendogli il mio pensiero. Naturalmente, gli auguro il meglio per la sua carriera al Milan”.
Questione Adli e infortunio: “Da questo momento in poi, preferisco non affrontare argomenti riguardanti i giocatori in vista della prossima stagione. La nostra priorità assoluta è il presente. Yacine ha bisogno di giocare con maggiore regolarità per trovare la sua forma migliore, ma ripongo grande fiducia nelle sue qualità e sono convinto che possiamo aiutarlo a esprimere il suo pieno potenziale”.
Su Zaniolo: “Sì, posso confermare che sta lavorando con impegno e con l’atteggiamento corretto. Deve semplicemente avere pazienza e attendere la sua opportunità. Contro l’Atalanta è entrato in campo con la giusta mentalità, e sono certo che quando verrà nuovamente chiamato in causa, dimostrerà il suo valore.”

Foto X, @acffiorentina







