L’attaccante della Fiorentina e della Nazionale Italiana, Moise Kean, è intervenuto a Vivo Azzurro Tv ed ha parlato del suo periodo, delle sue esperienze passate e del Mondiale che si sta avvicinando:
Sul Mondiale del 2006: “Ricordo quel Mondiale del 2006, avevo 6 anni e il bar in piazzetta era sempre pieno. Vedevo quanto ci teneva la gente e mi dicevo: un giorno voglio vestire la maglia dell’Italia perché voglio che la gente viva queste emozioni per me e per la mia squadra. Ho sempre sognato di indossare la maglia della Nazionale”.
Sui prossimi Mondiali: “Speriamo che scenda qualcuno al bar a vedere noi alzare quella Coppa. Sarebbe qualcosa di davvero indescrivibile. La Nazionale di oggi è un ottimo gruppo di giovani, ci siamo ritrovati qui con tanti ragazzi con cui eravamo compagni in Under 21. Il mister ci dà fiducia, crede in noi e questa è la nostra forza. Possiamo fare grandi cose”.
Sulla passione per la musica: “La musica mi è sempre piaciuta, nella mia famiglia ci sono sempre stati sport e musica. Era il mio sogno fare musica e far uscire la mia musica. Con il mio disco ho voluto lanciare ai giovani di oggi un messaggio: se sei bravo a fare più cose, perché non farle? Scrivo a casa dopo l’allenamento o quando sono in trasferta. È una cosa che mi calma e che mi rende felice”.
Sulle esperienze passate: “Una bella esperienza in Inghilterra, anche se non è andata come avrei voluto. Ma si può imparare da tutto e dai momenti difficili puoi sempre uscirne”. Psg? “L’estero mi ha aperti gli occhi, mi sento fortunato ad avere giocato con tantissimi campioni come Mbappé, Neymar e Cristiano Ronaldo”.








