Con colpevole ritardo di un giorno, ecco che ritorna la rubrica del giorno dopo. Stavolta con un incredibile Fiorentina-Inter.
Partiamo da un presupposto: nessuno si sarebbe aspettato una partita del genere da parte della Fiorentina. Anche i più ottimisti avrebbero faticato ad immaginare un epilogo del genere, ma ebbene sì: questa squadra è capace di perdere contro il Monza con (quasi) tutti gli effettivi a disposizione e di battere in casa 3-0 l'Inter con soli 13 giocatori arruolabili al 100%. Questa squadra ci ha abituato così e fa parte della sua storia più che di questa stagione nello specifico.
Quanto alla partita c'è poco da dire: l'interpretazione è stata perfetta. A volte non mi convince questo continuo chiudersi a riccio in difesa e questa rinuncia a giocare con il solo obiettivo di difendere il risultato, ma quello a cui abbiamo assistito giovedì è totalmente diverso da quello, ad esempio, che abbiamo visto nel secondo tempo di Fiorentina–Genoa. C'è modo e modo di difendere e contro i nerazzurri, la retroguardia Viola non ha rischiato praticamente nulla.
Certo, non è sempre possibile essere perfetti, ma considerando il livello dell'avversario stavolta non si poteva fare altrimenti per portare a casa il risultato.
Poi quando in attacco hai un giocatore come Moise Kean allora puoi anche pensare di finalizzare le poche occasioni che hai. Che poi poche non sono state, considerando che nel primo tempo lo stesso ex Juventus si era mangiato un gol a due passi da Sommer.
Menzione d'onore per Amir Richardson. Spesso sottotono nelle ultime uscite, contro l'Inter è andato in crescendo, sfornando una prestazione di livello e dando il via anche all'azione del 2-0. Che sia di buon auspicio per questa seconda metà di stagione.
Insomma, la Fiorentina ha meritato ampiamente questa vittoria per tanti motivi. Lunedì c'è nuovamente l'Inter, e non sarà la stessa cosa, ma viste le condizioni della squadra, forse, qualcuno penserà che si è già raccolto più di quanto ci si potesse aspettare da questo doppio match contro i nerazzurri.
Ma non dobbiamo fermarci qui. L'obiettivo dichiarato è la Champions League. Ci credete? È lecito, ma la cosa più importante è che in primis sembrano crederci i giocatori Viola. Poi ognuno di noi fa le proprie considerazioni.

(Foto X, @acffiorentina)







