Vanoli: “Non possiamo prendere così tanti gol. Oulai deve guadagnarsi il posto”

La Fiorentina si avvicina alla difficilissima trasferta di San Siro contro l’Inter: sarà una sfida complicata per la Viola che è in emergenza in classifica con soli 4 punti raccolti dopo 7 giornate di campionato. L’allenatore Paolo Vanoli ha parlato così di questa sfida: “Abbiamo dimostrato qualcosa di importante contro il Como, qualcosa che questa squadra ha. Ho detto ai ragazzi che bisogna sempre dare un segnale ai tifosi, sia con l’impegno che con il gioco. Purtroppo devo anche constatare che per l’ennesima partita siamo andati sotto, e che abbiamo preso altri 3 gol. Nello stesso tempo ho detto ai ragazzi che questa è la strada da percorrere, forse non abbiamo ancora trovato l’equilibrio giusto. Creiamo molto ma dobbiamo essere capaci di non prendere gol, ed è la cosa da migliorare di più da quando sono qui“.

Sulle condizioni di Ranieri e Atta e la possibilità di vedere Dodo dall’inizio: “Per ora Atta sta proseguendo il lavoro a parte, sta meglio. Ranieri sta recuperando piano piano, ma non ci sarà per la partita. Dodo titolare? Da quando sono qui ho detto che può partire da titolare“.

Sui problemi difensivi: “Credo che questa squadra sia stata costruita in prospettiva futura per avere un gioco offensivo. Abbiamo creato molto nell’ultimo terzo contro il Como, nello stesso tempo siamo vulnerabili e frenetici nella gestione della palla. Non voglio creare alibi nella mia testa per quello che è accaduto domenica, ma è giusto guardarci in faccia, non si possono subire così tanti gol in campionato“.

Sull’Inter: “Incontriamo una squadra che è cambiata nell’ultimo periodo, che ha vinto in coppa in inferiorità numerica e ha fatto rimonte importanti in campionato. In ogni partita dobbiamo provare a portare a casa la vittoria, come ci si arriva è diverso. Meglio non arrivarci con presunzione, sappiamo che ci faranno soffrire in difesa. Occorre fare la partita perfetta“.

Su Oulai: “Quando avrà la sua occasione dovrà saperla cogliere, quando si conquisterà il posto se lo dovrà tenere. Ha qualità importanti, a prescindere dal prezzo del cartellino o da altri aspetti deve lottare, come tutti i giocatori giovani“.

Sulla possibilità di passare a tre dietro: “Ho allenato a fianco di alcuni maestri della difesa a tre. Il percorso che stiamo facendo prevede la difesa a quattro, la rosa è corta per giocare a tre, per quanto ci siano giocatori adatti a quello schieramento. Per avere appeal a livello europeo è meglio la difesa a quattro“.

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