Antonio Cassano torna a criticare Nicolò Fagioli. L’ex fantasista di Roma e Milan ha criticato il centrocampista della Fiorentina durante la trasmissione YouTube Viva el Futbol, soffermandosi soprattutto sul suo futuro nella Nazionale italiana. Il barese ha parlato dell’inizio di stagione del numero 44 viola, spendendo parole dure sul suo ritmo di gioco e perplessità sulla decisione di Roberto Mancini di convocarlo.
Queste le parole di Cassano: “Le prime partite con Grosso è stato improponibile. Poi, bravo anche Vanoli, che a me non piace per l’idea di gioco che ha, è tornato a fare delle buone partite. Se però questo è il futuro della nostra Nazionale e bisogna ripartire da Fagioli, vuol dire che siamo ancora a zero, perché a me come giocatore non mi dà niente. Nella sua scarsità, perché a me non piace, come mediano preferisco tutta la vita Locatelli. E Locatelli non mi piace, ma Fagioli non mi dà veramente niente. È mono passo, va a un cilindro. Tecnicamente ogni tanto dovrebbe giocare anche in avanti. Fagioli fa sempre lo stesso, ma è un lancio lungo o un’imbucata. Se io devo pensare che il futuro della Nazionale si basa su Fagioli al centro del centrocampo, allora preferisco puntare su Romano. Ha ventisette anni, quanto ancora lo dobbiamo aspettare?“
Il barese aveva già sparato a zero su Fagioli dopo la sua convocazione con l’Italia per il playoff Mondiale dello scorso marzo: “Fagioli poteva essere convocato? Sì, in Nazionale cantanti. Come fa ad andare in Nazionale? In base a cosa? In base alla condizione… se sta bene fisicamente può fare atletica leggera”









