L’ex CT della Nazionale Italiana e della Fiorentina, Cesare Prandelli, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato del futuro dell’Italia (che sembra avere dei giovani molto interessanti soprattutto in prospettiva).
Prandelli si è soffermato anche su Kayode (ex terzino viola) e Cher Ndour, sotto i riflettori negli ultimi giorni dopo l’eurogol con la maglia degli azzurrini:
Su Kayode: “Questi ragazzi mi sono sembrati tutti pronti, ma uno sicuramente ha incantato: Kayode. Potenza, forza, tranquillità, velocità, uno contro uno, grande personalità, quei calzettoni abbassati che tradiscono estrema disinvoltura. Va all’attacco, tira. Tutti lo sapevano che era bravo, Mancini però è stato il primo ad avere il coraggio di schierarlo”.
Su Ndour e Cissé: “Alcuni mi sembrano già pronti, come Cisse e Ndour. Tutti promettenti, da inserire in Nazionale. Forse stiamo tornando ai tempi in cui gli Under 21 erano titolari anche in campionato. Magari sarà di nuovo così, un po’ perché costretti dal mercato e un po’ perché un ct che dà spazio crea un movimento di opinione, dà coraggio”.









