Dopo la decisione di ieri sera di esonerare Fabio Grosso, la Gazzetta dello Sport riporta alcuni retroscena sulle vicende che hanno portato all’allontanamento del tecnico campione del mondo dalla panchina viola.
“Sabato scorso, dopo la sconfitta interna con il Torino – scrive la rosea – nonostante la contestazione del Franchi, la dirigenza aveva deciso di tenere Fabio Grosso e dargli almeno altre tre possibilità ovvero le due di campionato (Venezia e Napoli) oltre alla gara di Coppa Italia con il Pisa. Quindi la decisione di andare avanti almeno fino alla sosta nella speranza che riuscisse a invertire la rotta e cominciare a ottenere risultati, visto che la squadra è ancora a zero punti. Poi, nella tarda serata di ieri, il confronto diretto fra il direttore sportivo e il tecnico con il summit che si è trasformato in una diversa visione sul come andare avanti, anche per motivi di campo su alcune scelte tattiche del passato, ma pure per l’immediato futuro. Alla fine la consapevolezza che non ci fossero più le premesse per andare avanti. Un’idea talmente improvvisa che alcuni collaboratori del club sarebbero venuti a conoscenza dell’ufficialità dell’esonero soltanto nella prima mattinata di oggi. Il comunicato è infatti diventato pubblico ieri sera intorno alle 23.30.“
Una decisione presa quasi inaspettatamente dunque. Le strade di Grosso e la Fiorentina si separano dopo 3 sconfitte in 3 partite di Serie A, un solo gol segnato e tante critiche per la mancanza di gioco espresso e alcuni atteggiamenti che non sono andati giù a dirigenza e tifosi.









