Le pagelle di Fiorentina-Torino 1-2

David de Gea: fa un grande intervento su Mandragora a togliere la palla dall’angolino, poi però è un po’ distratto in uscita su Che Adams sul 2-1 del Torino. 6

Joao Mario: qualche buona sgroppata e in generale una discreta attenzione in fase difensiva. Salva con una bella diagonale su una ripartenza pericolosa del Torino. Bello anche il cross per la testa di Atta. Arriva però in netto ritardo nel coprire su Che Adams in occasione del raddoppio granata. 6

Radu Dragusin: decisamente in crescita rispetto alle prime due partite. Una concentrazione e un’applicazione diversa e una buona pulizia. 6

Viery: si vede che è ancora un po’ timido e deve prendere confidenza, comunque non commette particolari sbavature ed è molto roccioso negli interventi e negli anticipi. 6

Victor Valdepenas: in difesa mostra le sue fragilità, facendo soprattutto fatica a leggere i palloni alti. Malissimo in occasione del raddoppio del Torino nel quale si distrae su Belghali. 5

Nicolò Fagioli: si abbassa sempre lui a costruire e a fare regia. Prende possesso del centrocampo specialmente dopo l’uscita di Oulai con buona personalità e ordine. 6

Christ Inao Oulai: parte discretamente con due buoni tackle, poi viene sostituito per un problema fisico. 6

Dal 24′ Cher Ndour: non impatta male in partita, facendosi vedere in avanti con qualche buon inserimento e rimanendo disciplinato in fase di non possesso. 5.5

Marco Brescianini: di una lentezza esorbitante in mezzo al campo, rallenta sempre il gioco, mai un qualcosa di illuminante, mai un guizzo, tiene troppo il pallone quando ce l’ha. 5

Dal 46′ Arthur Atta: dà una buona vivacità e pericolosità dall’ingresso in campo con i suoi inserimenti. Si mangia il gol del 2-0 non colpendo un bell’invito di Njie. Vicino al raddoppio con un bel colpo di testa parato da Perri. 6

Alieu Njie: va subito a un passo dal gol sul tap-in dopo il tiro di Mastantuono e impatta bene con la gara ripartendo, strappando, arrivando sul fondo e facendo anche scelte giuste come quando mette Atta nelle condizioni di calciare. Buona anche l’applicazione in fase di non possesso. 6.5

Dal 79′ Pedro Gonçalves: s.v.

Franco Mastantuono: davanti a Perri si divora subito il vantaggio tirando troppo centralmente, poi cala come tutta la squadra e nelle uniche occasioni che ha si intestardisce troppo e perde palla. 5

Dal 46′ Wilfried Gnonto: entra bene in partita con qualche buono spunto, puntando l’uomo e proponendosi spesso. 6

Mateo Pellegrino: lotta su tutti i palloni nonostante gli arrivino solo lanci sporchi e da lontano. A inizio secondo tempo si inventa un gran gol con un destro terrificante da lontano. 7

Dal 76′ Beto: s.v.

Allenatore Fabio Grosso: il primo tempo è a dir poco sconcertante. Sicuramente la squadra è messa meglio in campo e più ordinata rispetto alle prime due uscite, ma è altrettanto vero che è davvero troppo passiva e remissiva nella propria metà campo. La scossa arriva dopo il bel gol di Pellegrino: da lì la Viola si distende, crea sicuramente di più e va vicina anche al raddoppio. Il pari però arriva proprio dall’ex Mandragora e alla prima difficoltà la squadra si smarrisce ancora totalmente ed esce di fatto dal campo, subendo in maniera tragicomica il gol del 2-1. 4

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