La squadra di Grosso ha deciso di difendere con un blocco basso e stretto l’area di De Gea, portando i 3 attaccanti a ridosso della costruzione dei braccetti o di Cristante quando si abbassava sulla linea per aiutare l’uscita del pallone:

Qui si vede un’instantanea durante il gioco, fin dall’inizio della partita:

La squadra di Gasperini ha reagito cercando di lavorare molto sull’esterno e andando in costante superiorità in tali zone grazie al lavoro dell’attaccante, del TQ di competenza e di uno dei due centrocampisti centrali:

Questo ha permesso uno sbocco facile manovrato sul lato forte, col quale si andava a crossare sul lato debole, costante eseguita benissimo fino alla parte di finalizzazione meno efficace.
La squadra viola ha provato a difendersi con una mezzala e spostando il CC, ma questo ha lasciato molto spazio davanti all’area e sul lato debole, di fatto rendendo ancora più facile il compito agli avversari:

Costanti anche i cambi gioco da destra a sinistra, dove il quinto si è trovato in 1vs1 contro il terzino destro e spesso con tanti metri a disposizione per attaccare l’avversario in velocità:

Il quinto con tanto spazio ha potuto spesso eseguire cutback molto pericolosi sia per la punta che per i due TQ in inserimento su i due lati della porta:

Altri momenti critici per gli ospiti si sono avuti per la scarsa compattezza appena la squadra provava a gestire la partita, gli attaccanti si trovavano spesso con molto spazio da attaccare, con i centrocampisti alle spalle e i difensori a correre all’indietro:

Una costante tutta la partita è stato l’attacco del TQ sul lato destro, con il terzino attirato dalla corsa continua del quinto di competenza:

Il centrocampo viola è stato il reparto più in difficoltà, anche posizionale, spesso preso alle spalle da più di un giocatore avversario, in questo caso il CC esce troppo forte e si lascia dietro i calciatori avversari:

In FNP i viola sono rimasti in linea d’attesa lasciando molto spazio ai due centrali per impostare senza pressione:

Nel secondo tempo la situazione è peggiorata con l’ingresso di Kean e il passaggio ai due attaccanti, talmente bassa la pressione che Gasperini ha mandato alto Ndicka su Fagioli, di fatto annullando qualsiasi possibilità di vincere duelli e riconquistare la palla.








