Grosso: “Entusiasmo ed equilibrio ma c’è tanto lavoro da fare. Bello vedere tanto pubblico ad agosto”

Nella conferenza stampa di questa mattina, il mister Fabio Grosso ha fatto il punto della situazione parlando di mercato, nuovi arrivi e identità da costruire. “Siamo in contatto per muoverci all’unisono, ci sono stati tanti cambiamenti, l’allenatore, giocatori, membri dello staff. Ci siamo messi a lavoro per cavalcare le nostre idee e stiamo lavorando sodo per cercare di accorciare i tempi. Siamo nel prepartita quindi siamo molto emozionati, e cercheremo di fare gara piena per ottenere risultati“.

KEAN – “Moise sta bene, sono contento di lui ma in generale di tutti i ragazzi. L’obiettivo è tenerlo più dentro possibile agli allenamenti per prepararlo, come tutti gli altri. E’ voglioso e lavora bene, ha energia e qualità, ci facciamo tanto affidamento“.

ESORDIO – “La gara è da dentro o fuori, contro una squadra in grande forma allenata da un giocatore che ho allenato e a cui faccio tanti complimenti, e dopo diversi anni di difficoltà si ritrovano in Serie B. Sappiamo le difficoltà che incontreremo, e cercheremo in tutti i modi di passare il turno, non possiamo provare altro, è una gara da dentro o fuori“.

EQUILIBRIO – “E’ una parola che mi piace perchè serve per lavorare bene ed affrontare tutte le squadre e tutte le situazioni. Sono cambiati tantissimi giocatori, quelli arrivati hanno tantissime potenzialità ma saranno tempo e lavoro che permetterà loro di esplodere ulteriormente. Non c’è un modulo ma un modo in cui si scende in campo, cercando di esaltare i pregi e di nascondere i difetti, ma sappiamo che ancora c’è tempo per completare la squadra e migliorarci, però l’obiettivo è già mettere i giocatori nel migliore ruolo possibile per fare il meglio possibile“.

MASTANTUONO – “Lui è arrivato pochi giorni fa, dobbiamo capire se possiamo già considerarlo della partita- E’ un ragazzo giovanissimo con potenzialità sono enormi e vanno lavorate per esprimerle in campo. Mi piacerebbe provare a dare più continuità a chi ha fatto più allenamenti“.

PELLEGRINO – “Lui è un attaccante nel pieno della sua carriera, è molto giovane, ha 24-25 anni e ha saputo fare bene la Serie A, ha caratteristiche importanti che metterà nel gruppo. Ancora non l’ho visto e non credo che potrò averlo disponibile domani per questioni burocratiche, ma siamo molto contenti del suo arrivo e ha le qualità per ampliare la rosa”.

FAGIOLI E OULAI – “Sono giocatori di qualità, ma all’interno di una squadra servono tante caratteristiche e la qualità è utile in base a quale giocatore hai vicino, quindi dobbiamo ancora completare la rosa con il numero giusto e cercheremo di farlo con giocatori che possono giocare insieme, anche in base a come nel tempo i giocatori cresceranno. I ragazzi li conosciamo perchè sono arrivati in totale sincronia con la società, ma poi vanno verificati in allenamento, così come la sintonia con i compagni e la posizione ideale in campo; la squadra non è non è un insieme di giocatori“.

TIFOSI – “Nello spogliatoio si sente l’entusiasmo e ne siamo molto contenti, è bello lavorare sapendo che i tifosi hanno grande energia. Dobbiamo però riuscire a mantenere equilibrio e serenità, sapendo che c’è tanto da fare per costruire ciò che vogliamo costruire. Il fatto che ci siano tanti spettatori il 14 agosto ci da anche grande responsabilità“.

ATTA – “Per questo gli allenatori cercano di rimanere vaghi, perché nel calcio si cambia tante volte idea per trovare la soluzione migliore. Lui ha enormi qualità, abbina entrambe le fasi, si è fermato pochi giorni fa per un fastidio e credo che lo avremo oggi nuovamente al 100% aggiungo anche che fra tutti abbiamo forse solo Mandragora è in dubbio per domani. Io immagino Atta come mezz’ala, però avendo pochi giocatori nel reparto offensivo nelle amichevoli abbiamo anche provato ad avanzarlo di più. L’obiettivo è sempre quello di mettere nelle posizioni migliori i giocatori“.

GUDMUNDSSON – “Si è allenato come i compagni. Tutti hanno messo grande disponibilità e voglia, ci siamo allenati bene e noi lavoriamo per metterli nelle migliori condizioni possibili per esprimere meglio il loro potenziale. Sicuramente non lo vedo come ala pura e quindi difficilmente lo schiero in quella posizione, anche se ovviamente ci possono essere delle necessità per cui gli si può chiedere il sacrificio perché ha la disponibilità e le qualità per poterlo fare. Ha lavorato bene, c’è una grande voglia di costruire qualcosa di grande, anche se come tutte le cose belle all’inizio non sembrano così belle“.

COSTRUIRE APPARTENENZA – “Costruire mentalità è molto difficile e parte anche dalle piccole cose, che poi costruiscono le cose grandi. Per me Frenze è un punto d’arrivo. C’è tanto lavoro da fare, siamo contenti perché lo stiamo facendo, e in questo percorso ci sono le partite come quella di domani. Noi vogliamo vincerla come loro, e proprio attraverso queste partite si costruiscono le basi per raggiungere grandi obiettivi. Per noi il fatto che ci raggiungano il Presidente e Catherine sarà motivo di ulteriore orgoglio e voglia di fare bene“.

FABBRI – “Voglio fare un grande complimenti a lui, perché i ragazzi come lui fanno un percorso estremamente complicato e spesso anche avaro di riconoscimento, ma quando poi raggiungi qualcosa di così grandioso, ne vale sempre la pena, quindi complimenti vivissimi a lui“.

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