Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, è intervenuto a DAZN nel post partita della gara contro la Cremonese (vinta 4-1 dai viola, ndr.):
Analisi a caldo: “Parisi si merita questo gol perché è da tanto che sta facendo bene. Per il resto abbiamo fatto una vittoria importante contro una diretta concorrente. Secondo me si poteva fare molto meglio nella gestione perché a volte non importa andare a fare gol in avanti, meglio gestire”.
Su come sta la squadra: “Siamo cresciuti piano piano, c’è voluto del tempo ma abbiamo ancora margini di miglioramento. La cosa più difficile è stata ricreare un’unità d’intenti e credo che stasera abbiamo fatto un ulteriore step. Firenze si merita molto di più ma questa è la nostra stagione e dobbiamo portarla in fondo. Abbiamo anche la Conference in cui dobbiamo essere bravi a recuperare energie, in Polonia sarà difficilissimo”.
Sulle condizioni di Kean e su come ha visto Piccoli: “Con Moise abbiamo lavorato tanto per averlo in panchina, volevo farlo entrare 7-8 minuti poi Ranieri ha avuto i crampi e ho dovuto cambiare lui. Ma Moise è un giocatore importante. Roberto è un diamante grezzo, deve migliorare tanto ma ha potenzialità, sta crescendo piano piano. Stasera un gol da grande attaccante ma a volte si abbatte un po’ di testa”.
Su una possibile gara di svolta: “No, non voglio più parlare di svolta definitiva. Era uno scontro diretto e nel girone di ritorno li stiamo sfruttando meglio. Ma mancano ancora 9 partite, restiamo con i piedi per terra anche perché la Conference ci porta via tante energie”.








