Le pagelle di Como-Fiorentina 1-2

David de Gea: nel primo tempo non deve praticamente fare una parata, mentre nella ripresa viene beffato dall’autogol di Parisi. 6

Dodo: utile nel ribaltare il campo e nelle ripartenze, tutto sommato è attento e concentrato anche dietro. 6.5

Marin Pongracic: buon lavoro su Douvikas in anticipo, facendo valere la sua fisicità. 6.5

Luca Ranieri: anche lui è molto applicato e concentrato, non commettendo grandi errori in fase difensiva. Dal suo anticipo nasce l’azione che porta al rigore del 2-0. 6.5

Fabiano Parisi: va leggermente più in difficoltà di Dodo quando Kuhn lo punta, ma è comunque bravo a resistere alla pressione, a subire falli e a permettere alla squadra di respirare. Pessimo nella giocata dell’autogol che riapre la partita, nel finale va un po’ nel pallone ed eccede nelle sceneggiate. 6

Rolando Mandragora: perde qualche pallone di troppo ed è anche eccessivamente nervoso in campo. Molto scaltro nel procurarsi il rigore che vale il 2-0. 6.5

Marco Brescianini: un bel motore per portare palla, strappare, farsi spazio di fisico e pressare accanto a Kean in fase offensiva. Molto bene anche nei ripiegamenti. 7

Nicolò Fagioli: sempre più dominante e ordinato in regia e, nel giorno del suo compleanno, si regala il gol del vantaggio con una splendida giocata nello stretto. 7.5

Dall’84’ Cher Ndour: s.v.

Jack Harrison: dimostra sicuramente di essere disciplinato e integrato nella squadra nei compiti da fare, dimostra anche però di avere evidenti limiti tecnici negli ultimi 20 metri. 6

Manor Solomon: ottimi spunti, sia quando deve puntare l’uomo che quando deve giocare nello stretto. A volte un po’ inconcludente, ma sempre pericoloso con il pallone tra i piedi. 6.5

Moise Kean: a tratti irritante per come non riesce a tenere palloni e far salire la squadra, ma ha il merito di far ammonire Kempf e soprattutto di tirare alla grande il rigore del 2-0. 6.5

Dall’85’ Roberto Piccoli: s.v.

Allenatore Paolo Vanoli: si schiera con un 4-3-3 logico ed equilibrato in tutte le scelte, comprese quelle a centrocampo. La sua squadra gioca in maniera ordinata, attaccando con raziocinio e concedendo pochissimo dietro. Un po’ di sofferenza nel finale e un po’ troppo ritardatario nei cambi, ma una vittoria pesante. 6.5

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