
La Fiorentina ha bisogno del miglior Moise Kean. Il bomber viola, dopo le diciannove reti della passata stagione, quest’anno è fermo a sei, rimanendo il miglior marcatore della squadra (insieme a Mandragora). Per salvarsi serve di più. Come scrive La Gazzetta dello Sport, Vanoli ha già le idee chiare: bisogna puntare sulle ali Jack Harrison e Manor Solomon, già schierati nel tridente insieme al centravanti azzurro nel secondo tempo del match col Torino, per cercare di facilitare il lavoro della punta viola. A maggior ragione dopo l’infortunio di Gudmundsson. L’azione del vantaggio col Torino è una dimostrazione che l’idea può funzionare: apertura di Solomon per Harrison, cross perfetto e rasoterra di Kean. Una trama di gioco che ha mostrato sia le potenzialità (e dell’utilità) dei nuovi innesti sia come le ali possano aumentare la prolificità di Moise.
Solomon da sinistra ha trovato la scintilla del pari contro il Torino mentre Harrison da destra ha ideato il suggerimento vincente per Moise. Contro il Como Vanoli potrebbe riproporre tutti e tre nel tridente. Sabato anche Robin Gosens tornerà a presidiare la fascia sinistra della Fiorentina. Paolo Vanoli si aggrappa anche alla sua leadership per provare a strappare punti alla squadra di Cesc Fabregas, già vittoriosa due volte su due in stagione contro la Fiorentina.







