Vanoli duro: “La squadra non sa stare nella sofferenza, bisogna pensare solo alla salvezza”

La Fiorentina esce dalla Coppa Italia perdendo 3-1 in casa contro il Como: dopo un discreto primo tempo, la resa nel secondo tempo per la Viola che non riesce a svoltare. Queste le parole in conferenza stampa dell’allenatore Paolo Vanoli: “Il primo tempo mi è piaciuto, quello che non mi piace della mia squadra è che non riesce a stare nella sofferenza, il problema nel secondo tempo è che, non andando le cose bene come nel primo tempo, non abbiamo avuto l’attenzione di stare nella sofferenza, chi entra deve fare di più e dobbiamo stare nella sofferenza, dobbiamo soffrire. Un altro gol preso su palla inattiva, non siamo attenti al dettaglio, non siamo affamati, abbiamo affrontato una grande squadra, ma non abbiamo quella fame, il primo tempo è stato buono e la partita è stata interpretata bene. Anche quando hai tu la palla devi essere affamato, invece vai a prendere il terzo gol. Il primo tempo l’hai giocato con personalità, Balbo, Fazzini, ma sono errori su cui dobbiamo crescere“.

Sugli errori commessi tra oggi e Cagliari: “Io guardo il complesso della prestazione, ma nella prestazione ci devi star dentro. Non sono riuscito a trasmettere questa mentalità: con il Cagliari è come aver perso sei punti essendo uno scontro diretto. La stessa cosa della partita del Cagliari è successa stasera nel secondo tempo: non sei riuscito stare in un momento della sofferenza. Dobbiamo stare calmi, dobbiamo vincere le partite, ma con la testa. Sei la Fiorentina, devi giocare a calcio, ma non significa non fare l’altra fase. Il secondo gol con il Cagliari è arrivato quattro contro due, come si fa a prendere gol? Da quando sono arrivato qua sento solo ‘ci salviamo facilmente, ci salviamo facilmente’. Dobbiamo metterci in testa che c’è solo la salvezza, sennò eravamo già fuori, dopo la partita di Bologna l’ambiente era già rilassato. Abbiamo dimostrato stasera che ci tenevamo a portare a casa un risultato nonostante i cambi. Non ho difensori, non ho punte, ho tanti infortuni e speriamo che Piccoli non si sia fatto niente“.

Sul centrocampo: “Oggi si è concluso il trasferimento di Nicolussi Caviglia, Fagioli era in un periodo in cui continuava a giocare, siamo partiti con il doppio play, poi loro hanno messo Nico Paz e quindi mi sono messo 4-3-3 per attaccare più la profondità e lasciando un solo play. Il primo tempo siamo andati di più in profondità e ci dobbiamo andare di più con gli esterni. Fagioli deve migliorare il posizionamento, bisogna imparare a leggere le situazioni della partita, sennò perdi le distanze e non ci sei sulla seconda palla. Bisogna fare tutte e due le fasi, Fagioli è cresciuto tanto nei dati in fase difensiva, le mezz’ali hanno le caratteristiche per inserirsi come Fabbian“.

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