PIÙ MINUTAGGIO E UN FUTURO IN VIOLA: IL REGALO SOTTO L’ALBERO DI MARTINELLI

Tommaso Martinelli alla ricerca di minutaggio: solo così può sperare in un futuro in maglia Viola

Nel giorno di Natale, in cui noi di Spaceviola.com vi auguriamo di passare dei bei giorni in famiglia e con gli amici, è tempo di pensare anche ai regali che abbiamo scartato.

Se tra i soliti calzini, mutande e bagnoschiuma speravate di trovare dei punti da aggiungere alla classifica della Fiorentina, sappiate che anche Tommaso Martinelli sarà rimasto deluso di quanto ottenuto fino ad oggi. Il portierino classe 2006 è rimasto a Firenze anche questa stagione, anche se stavolta da secondo e non da terzo portiere, ma i risultati non sono cambiati più di tanto. Se la speranza era di vederlo giocare in Conference League in sfide più abbordabili, la situazione in casa Viola ha permesso di vederlo all’opera solo in due occasioni (contro Mainz e Losanna, entrambe perse).

Non perfetto nell’ultima uscita in Svizzera, il prodotto del vivaio Viola è sempre più evidente di come abbia bisogno di spazio e di prendere confidenza con i grandi. Non sono sufficienti infatti le partite con la Nazionale under 21. All’età di quasi 20 anni, è giusto che faccia esperienza in realtà diverse, che giochi e che non ci si affidi totalmente (e solamente) al fattore De Gea, che di certo è più di un ottimo consigliere, anche solo in allenamento. Ma non basta, serve di più. Se, come ci auguriamo tutti, Martinelli deve essere il portiere del futuro in casa Fiorentina, è bene che segua un percorso diverso (e probabilmente siamo già in ritardo nella tabella di marcia).

L’esempio? È in casa Atalanta. Come spesso è accaduto negli ultimi anni, i bergamaschi sono un esempio di come si fa calcio (e calciomercato) ed è giusto prenderli come esempio anche per quanto riguarda la gestione Carnesecchi. Oggi è un punto di riferimento centrale nella squadra di Palladino (come lo era con Gasperini), ma prima ha fatto un’esperienza importante alla Cremonese che gli ha permesso di crescere. Martinelli avrebbe (e dovrebbe, finché si è in tempo) fare lo stesso percorso.

E così, non è un caso che per l’estremo difensore nato a Bagno a Ripoli si parli di possibile cessione in prestito nel mercato di gennaio. Una situazione da monitorare e che è normale visti i soli 180 minuti messi a referto fino ad adesso. Che Babbo Natale riesca ad accontentarlo? Per poi tornare a Firenze più preparato e pronto a prendersi in mano la squadra nel prossimo futuro? Solo il tempo ce lo dirà, ma sta di fatto che questo ragazzo merita spazio e merita di sognare la maglia Viola.

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