L’edizione odierna de Il Corriere Fiorentino parla delle mosse che dovrà fare Fabio Paratici in vista del calciomercato di gennaio. La Fiorentina si sta riprendendo piano piano, dopo la sconfitta di Losanna che ha convinto a Ranieri a fare un passo indietro cedendo la fascia da capitano a De Gea (come sottolinea il quotidiano) i viola hanno dato una scossa all’ambiente con una vittoria per 5-1 contro l’Udinese. Ora però bisognerà trovare continuità.
Secondo quanto riporta il quotidiano Paolo Vanoli è un profilo di allenatore che piace molto a Paratici che per il momento lo avrebbe confermato (poi chiaramente tutto passerà dai risultati e per quanto riguarda il futuro a lungo termine si vedrà). L’ex dirigente della Juventus, però, avrà carta bianca anche sul mercato e quindi dovrà prendere delle decisioni importanti anche per quanto riguarda il calciomercato in uscita.
Per il momento il nome di Gudmundsson, come sottolinea il Corriere Fiorentino, non è da considerare in uscita perché i viola non vorrebbero privarsi di un calciatore che nell’ultimo periodo sta ritrovando se stesso e sembra cambiato. Non è lo stesso discorso invece per calciatori come Edin Dzeko: il bosniaco è scontento ed è abbastanza facile immaginare una sua cessione a gennaio. Un altro calciatore in uscita potrebbe essere Pablo Marí, mentre non sono da escludere scenari in merito a Ranieri. Un ultimo capitolo per le uscite bisogna farlo anche per Moise Kean: nonostante le numerose offerte ne il calciatore ne la Fiorentina vorrebbero separarsi a gennaio e quindi il tutto è rimandato almeno a giugno.
Il Corriere Fiorentino riporta anche delle possibili mosse per farà Paratici nel mercato in entrata: sicuramente la Fiorentina interverrà con l’ingresso di un difensore centrale, un centrocampista di intensità e due esterni offensivi che possano permettere a Vanoli di continuare con sistemi di gioco che prevedono la difesa a quattro.








