Le pagelle di Fiorentina-Dinamo Kiev 2-1

David de Gea: non deve compiere un intervento, ma viene bucato dal bel tiro da fuori di Mykhailenko. 6

Marin Pongracic: sicuramente il più distratto e svagato dei centrali difensivi. 5.5

Pietro Comuzzo: ordinaria amministrazione, senza infamia e senza lode. 6

Mattia Viti: a dir poco impreciso in fase di impostazione e di prima costruzione, commette davvero troppo errori tecnici. 5

Dal 67′ Fabiano Parisi: entra bene e mette una bella palla in mezzo che porta al gol di Gud. 6.5

Dodo: bello il cross per Dzeko dopo pochi minuti e molto bello anche l’assist per Kean, meglio rispetto alle ultime uscite. 6.5

Dall’86’ Eddy Kouadio: s.v.

Amir Richardson: si mette in mostra con un bel passo, giocando sempre a testa alta, inserendosi ed essendo utile in entrambe le fasi e va anche vicino al 2-0 con un bel tiro da fuori. Molto meglio di praticamente tutti i centrocampisti della Fiorentina visti finora. 6.5

Hans Nicolussi Caviglia: mai un passaggio in verticale, mai una giocata illuminante, mai un passaggio rischioso. Un giocatore senza un minimo di personalità e di carattere per affrontare una situazione così. 5

Dal 66′ Christian Kouamé: quantomeno, nonostante tutti i limiti che conosciamo, ci mette grinta, impegno e corsa. 6

Cher Ndour: di una lentezza e di una mediocrità tecnica preoccupante, si fa anche ammonire per un intervento sconsiderato a centrocampo. 5

Dall’80’ Rolando Mandragora: s.v.

Niccolò Fortini: buona spinta e buona fibra sulla sinistra, diligente e preciso anche in fase difensiva. 6

Edin Dzeko: dopo pochi minuti va subito vicino al gol di testa e va ancora a un passo con un tiro sugli sviluppi da angolo che colpisce Kean, poi inesorabilmente va spegnendosi. 5.5

Dal 67′ Albert Gudmundsson: entra finalmente con lo spirito giusto, prima va vicino al gol con un bel diagonale, poi segna da opportunista ribadendo in porta il colpo di testa parato di Kean. 6.5

Moise Kean: prima “para” un tiro a Dzeko, poi si rifà con un bel colpo di testa che vale il vantaggio, buono nel farsi trovare pronto anche sulla zuccata che poi porta al gol di Gud. Sbaglia in generale tanto, ma almeno si sbatte. 6.5

Allenatore Paolo Vanoli: l’approccio non è malvagio e il primo tempo è condotto in maniera decente e dignitosa. Il rientro dagli spogliatoi è disastroso: la squadra si abbassa e subisce l’1-1, poi prova a chiudere con una sorta di 4-2-4 e riesce a trovare il gol del vantaggio che vale finalmente la sua prima vittoria sulla panchina viola. Speriamo che possa aiutare, almeno a livello morale, per la partita di domenica con il Verona che sarà una finale per la salvezza. 6

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