David de Gea: sul gol di Kostic parte in ritardo e non è il primo errore di questo tipo in questa stagione. Si riscatta con un ottimo intervento su McKennie. 6
Marin Pongracic: determinante in occasione del gol sbagliato da Vlahovic con il suo intervento, molto pulito in tutti gli interventi e concentrato. 6.5
Pablo Marì: fa una fatica incredibile nel contenere Vlahovic, rischia in occasione del rigore poi revocato, rischia quando se lo fa scappare sulla profondità. Prova a dir poco rivedibile. 5
Luca Ranieri: partita di volontà, di scatti e di grande impegno difensivo, rimane concentrato e non commette sbavature. 6
Dall’82’ Mattia Viti: s.v.
Dodo: crossa sempre addosso all’uomo, spinge poco, non salta l’uomo, in difesa è sempre in difficoltà. Continua a inanellare prestazioni negative. 4.5
Dal 46’ Niccolò Fortini: entra e su quella fascia cambia marcia rispetto allo spento Dodo. 6.5
Rolando Mandragora: con una gemma da fuori area trova il gol del pareggio ed è l’episodio che accende la Fiorentina. In questo deserto dei tartari che è la fase offensiva viola, lui segna e anche con una certa continuità. 7
Simon Sohm: poco incisivo rispetto alle ultime prestazioni, uno stop che rischiava di costare carissimo in area, poco filtro a centrocampo e poca pulizia tecnica. 5
Dal 60’ Cher Ndour: buono il suo impatto fisico sulla gara. 6
Nicolò Fagioli: partita nella quale non riesce mai a decollare, la sua regia non è mai di alto livello e nella posizione centrale non convince più di tanto. 5.5
Fabiano Parisi: prestazione di brio e dai buoni spunti, salta l’uomo, ci mette velocità, tutto quello che è mancato dall’altra parte a Dodo. 6.5
Dal 69’ Eddy Kouadio: rischia tantissimo con un errore in uscita. 5.5
Roberto Piccoli: l’impegno non manca, ma ancora non risulta integrarsi con Kean e si vede poco nel vivo del gioco. 5
Dal 60’ Albert Gudmundsson: non sfigura da quando entra in campo, anche se ci si attende più protagonismo da lui. 6
Moise Kean: da solo riesce a costruirsi due palle gol, su una prende la traversa, sull’altra fa un miracolo Di Gregorio. Molto più coinvolto e più acceso rispetto al recente passato. 6.5
Allenatore Paolo Vanoli: la squadra è viva, ha carattere e ora reagisce ai colpi che subisce. Secondo tempo positivo anche dal punto di vista fisico, una formazione che lotta che sta in partita. Un punto che non fa classifica, ma che fa morale. 6







