Le pagelle di Genoa-Fiorentina 2-2

David de Gea: non deve compiere interventi praticamente nel primo tempo, poi anche oggi ci mette del suo con il rigore parato, mentre sul gol del 2-2 esce malissimo ed è maldestro. 6.5

Marin Pongracic: scende ancora in campo con un atteggiamento estremamente superficiale, si fa ammonire, è distratto su entrambi i gol, è costantemente distratto. 4.5

Pablo Marì: dimostra ancora una volta di non essere un leader difensivo credibile, ogni volta non riesce a coprire gli errori dei compagni ed affonda anche lui nelle distrazioni di tutto il reparto. 5

Luca Ranieri: un’altra prova pessima che è culminata dal rigore solare che provoca e che poi Colombo sciupa. Ennesima prestazione negativa in questa fase stagionale. 4

Dal 66’ Mattia Viti: ordinato nel finale, bravo anche in una chiusura su Vasquez. 6

Dodo: sbaglia sempre l’ultima scelta dopo essere arrivato sul fondo, corre, ma non è mai lucido nella decisione finale. 4.5

Rolando Mandragora: disastroso sull’1-0 non facendo scattare il fuorigioco e regalando l’area di rigore a Ostigard, per il resto la sua prova è grigia e opaca. 5

Hans Nicolussi Caviglia: alterna buoni rientri e buone interdizioni a errori e un po’ troppa superficialità sul gol del 2-2. Dal suo angolo però scaturisce il rigore dell’1-1. 6

Simon Sohm: conferma le buone cose fatte vedere a Mainz con un’altra discreta prestazione che è culminata dal bell’assist per Piccoli. In questo momento è il centrocampista più in forma della Fiorentina. 6.5

Dal 74’ Cher Ndour: si inserisce nel finale e non cambia granché lo spartito della partita. 6

Niccolò Fortini: partita di buona personalità e di ottimo contenimento su un treno come Norton-Cuffy. Tutto sommato tiene bene fisicamente e dal punto di vista della rapidità. 6

Dal 66’ Fabiano Parisi: un paio di discreti traversoni. 6

Roberto Piccoli: finalmente si sblocca anche in campionato, l’atteggiamento è sempre generoso verso tutta la squadra nel prendersi falli e fare reparto. Sfiora anche il gol del 3-2 con un gran tiro. Sembra aver avuto un’iniezione di fiducia dopo un periodo di grande difficoltà. 6.5

Dall’84’ Jacopo Fazzini: s.v.

Albert Gudmundsson: più partecipe nelle manovre della squadra rispetto alle ultime uscite, tira con freddezza il rigore ed entra anche nel gol del momentaneo 2-1. Può fare ancora meglio, la sembra in ripresa. 6.5

Dal 75’ Edin Dzeko: non combina granché nel finale. 6

Allenatore Paolo Vanoli: conferma il 3-5-2 e si vede una squadra più intensa e che approccia meglio nell’atteggiamento la partita. I limiti della squadra però rimangono gli stessi, con topiche difensive, errori individuali e di reparto e fragilità psicologica. Dovrà lavorare tanto sul campo e sulla testa di questi giocatori che appaiono persi, oltre che mediocri. 6

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