Il ritorno di Sottil a Firenze nella partita da “Vita o Morte”: il figlio d’arte affronta il suo passato

Riccardo Sottil torna a Firenze, ma questa volta da avversario. Quel calciatore spesso criticato, nonostante l’impegno e la dedizione mostrati con la maglia viola, ha ora l’occasione di dimostrare ai gigliati di aver commesso un errore a cederlo in prestito. Fiorentina–Lecce non sarà soltanto una sfida da “Vita o Morte” per la classifica, ma anche la partita personale di Riccardo Sottil.

Un amore mai sbocciato

Il rapporto tra la Fiorentina e il classe ’99 non è mai realmente decollato: stagioni altalenanti, diversi prestiti (tra cui Cagliari) e un rendimento discontinuo hanno impedito a Sottil di imporsi stabilmente a Firenze. La svolta sembrava arrivata con la positiva esperienza sotto la guida di Raffaele Palladino, che gli aveva spalancato le porte del Milan — la squadra per cui il ragazzo ha sempre tifato sin da bambino.
Tuttavia, in rossonero Sottil non riesce a convincere e non viene riscattato, facendo così ritorno alla Fiorentina, dove ad attenderlo c’è Stefano Pioli. Ma l’allenatore, sin dal primo giorno, lo mette fuori rosa, insieme a Nzola, Ikoné, Infantino e Barak.

La rinascita a Lecce

L’esclusione dura poco. Il Lecce si muove con decisione, individuando in Sottil il rinforzo ideale per le corsie esterne nella lotta salvezza. In pochi giorni l’accordo è trovato e il trasferimento in terra salentina diventa realtà.
Nelle prime nove giornate di Serie A, Sottil scende in campo in cinque occasioni (saltando le ultime per infortunio) e riesce comunque a collezionare un gol e un assist. Con la sua rapidità e il suo dinamismo, contribuisce a ridare linfa a un Lecce in difficoltà, che lotta punto su punto per restare in categoria — una lotta che, ironia della sorte, coinvolge anche la stessa Fiorentina, reduce da un periodo nero.

La sfida del destino

Domenica, Sottil tornerà a disposizione e giocherà la sua partita personale, quella da “Vita o Morte” contro l’allenatore e la società che non hanno creduto in lui. Una sfida dal sapore speciale, carica di motivazioni e rivalsa, in cui il figlio d’arte potrà mostrare tutto il suo valore.

Il futuro resta aperto

Il futuro di Sottil, tuttavia, è ancora da scrivere. Il suo prestito al Lecce è secco, senza diritto di riscatto, e a giugno il ragazzo farà ritorno a Firenze. La partita contro la Fiorentina potrebbe dunque essere una vetrina importante per convincere la dirigenza gigliata a concedergli una nuova chance, dopo un addio che potrebbe rivelarsi solo momentaneo.
Nel frattempo, la Fiorentina osserva con attenzione la crescita del suo ex talento, mentre Sottil è pronto a giocarsi tutto: orgoglio, riscatto e forse una seconda vita in viola.

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