Rapid-Fiorentina – Influenza per Gosens, Kean a riposo: i suoi gol servono in campionato

Niente trasferta a Vienna per Robin Gosens e Moise Kean. Mentre il tedesco non sarà della partita a causa di una sindrome influenzale, l’attaccante non è stato convocato da Pioli per recuperare dopo la sfida col Milan. Reduce dall’infortunio alla caviglia rimediato contro l’Estonia, Kean aveva stretto i denti per presentarsi da titolare domenica a San Siro. Il fastidio non è però del tutto superato: per questo è stato deciso di lasciarlo lavorare a Firenze, lontano dai rischi e dalla fatica del viaggio europeo; una scelta fatta non a causa di un nuovo problema fisico accusato dall’attaccante ma in via cautelare, per tutelare il numero 20 e riaverlo al 100% in vista del doppio impegno contro Bologna e Inter.

PRIORITA’ AL CAMPIONATO – L’assenza di Kean dall’elenco dei convocati è dunque una scelta che guarda al medio periodo più che al singolo appuntamento europeo. La Fiorentina, reduce da un avvio di campionato complicato (tre pareggi e quattro sconfitte per un totale di 3 punti in 7 gare) ha bisogno di ritrovare punti e certezze soprattutto in Serie A. Ecco perché, in questa situazione, forzare il recupero di Kean avrebbe significato correre un rischio non necessario. Anche Pioli ha confermato questa supposizione, parlando così ai microfoni di Sky Sport: “La Conference adesso non è un intralcio, ma nemmeno una possibile svolta” e aggiungendo poi in sala stampa che “il campionato è adesso chiaramente la nostra priorità”. Il mister sa bene che il futuro della squadra nel prossimo mese passerà anche se non soprattutto dai gol e dalla condizione di Kean. Meglio dunque proteggerlo oggi, per riaverlo domani nelle gare che contano davvero: la priorità è rimettere in moto la macchina viola.

CHANCE PER GLI ALTRI – Nonostante la scelta privi la squadra del suo principale riferimento offensivo, l’assenza di Kean offre al tempo stesso un’occasione importante per gli altri interpreti offensivi, Piccoli e Gudmundsson su tutti. In particolare l’ex Cagliari, che ha trovato la via del gol nel precedente appuntamento europeo, vuole riconfermarsi ‘bomber di coppa’ per lanciare un segnale forte al proprio allenatore. Pioli dovrà essere bravo a individuare soluzioni nuove in avanti, per far convivere concretezza e qualità in un momento in cui il margine d’errore concesso si è ridotto al minimo.

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