Le pagelle di Rapid Vienna-Fiorentina 0-3

David de Gea: non viene praticamente mai sollecitato, il Rapid non crea pericoli, ma è pronto sul tiro di Seidl da lontano. 6.5

Pietro Comuzzo: si prende il giallo su un fallo di mano che ferma la ripartenza del Rapid, ma per il resto mostra ancora tutte le sue qualità in fase di copertura e marcatura. 6

Pablo Marì: quanti pericoli corre là dietro tra anticipi sbagliati e retropassaggi sbagliati. Non dà assolutamente la minima affidabilità. 5.5

Mattia Viti: sicuro, tranquillo, partita di ottima affidabilità dietro e va vicino anche al gol dell’1-0 dopo soli tre minuti. 6

Niccolò Fortini: suo il cross per il 2-0 di Dzeko, si propone spesso davanti e ha un ottimo equilibrio su quella fascia. Sempre più spigliato e in crescita. 6.5

Dal 76’ Dodo: s.v.

Cher Ndour: si fa trovare al momento giusto per il gol dell’1-0 e spesso si sgancia per inserirsi in avanti e proporsi. In Coppa, laddove il livello non è eccelso, può fare bene. 6.5

Hans Nicolussi Caviglia: ordinato in regia, non eccelle, ma non sbaglia granché ed è sempre piazzato bene. 6

Dal 57’ Rolando Mandragora: entra e fa il compitino. 6

Nicolò Fagioli: in crescita dopo la discreta prova di San Siro, smista bene palloni a destra e a sinistra e il lancio che mette in porta Piccoli vale il prezzo del biglietto. 6.5

Dal 57’ Simon Sohm: torna dopo l’infortunio e mostra ancora la sua tecnica con un tiro svirgolato che finisce quasi in fallo laterale. 5.5

Fabiano Parisi: sbaglia quasi tutto quello che si può sbagliare tra appoggi, falli, errori di fretta. Ancora non convince. 5.5

Dall’88’ Eddy Kouadio: entra e fa subito l’assist per Gud. 6.5

Roberto Piccoli: 27 milioni per un bomber che per la terza volta davanti alla porta sbaglia malamente un gol. Fuorigiochi, movimenti sbagliati, tecnicamente discutibile, ancora non ci siamo. 5

Edin Dzeko: finalmente si è visto un ottimo Dzeko. Propizia con il suo tiro il gol del vantaggio e poi con una bella girata raddoppia. Fa degli ottimi movimenti e mostra la sua tecnica straordinaria anche alla sua età. 7

Dal 76’ Albert Gudmundsson: aveva bisogno di un gol e di timbrare e speriamo che questo possa dargli fiducia. 6.5

Allenatore Stefano Pioli: un buon approccio e una buona Fiorentina nel complesso nell’atteggiamento, l’avversario era quello che era, ma la partita è stata condotta bene anche con le alternative e i tre punti sono positivi. 6.5

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