
La Nazione fa il punto in casa Fiorentina: ieri c’è stato il primo vero allenamento dopo la sosta nazionale in preparazione alla delicata trasferta di San Siro. Si è rivisto sul terreno di gioco anche Pongracic, che dunque torna a disposizione del mister: il ballottaggio è con Comuzzo per completare la linea difensiva a 3 insieme a Pablo Marí e capitan Ranieri. Il dubbio è soltanto relativo alle condizioni del croato, uscito malconcio dalla sfida contro Gibilterra ma con ampie possibilità di andare in campo contro i rossoneri. Anche Dodò (ha lavorato a parte la scorsa settimana, da martedì si è aggregato di nuovo ai compagni e dunque sta bene) e Fazzini hanno recuperato, davanti Piccoli è chiamato a sostituire Kean.
Sembra che Pioli voglia finalmente dare continuità alle sue scelte, confermando il 3-4-2-1 visto contro la Roma. Pure gli interpreti non dovrebbero discostarsi troppo da quelli che hanno giocato al Franchi due settimane fa. Sugli esterni, oltre a Dodò, ancora fiducia per Gosens. In mediana viaggia verso una maglia da titolare Nicolussi Caviglia, con lui dovrebbe esserci Mandragora. Occhio alla sorpresa Fagioli: l’ex Juve potrebbe essere schierato sulla trequarti. E’ un’idea sulla quale lo staff ha lavorato nei giorni scorsi ma pare chiaro l’intento di mettere un calciatore meno offensivo sulle piste di Modric. In ogni caso rimangono in vantaggio Gudmundsson (con la speranza che i gol in nazionale lo abbia rivitalizzato anche in chiave viola) e Fazzini (anche lui ristabilito dopo i problemi fisici accusati contro la Roma). Davanti spazio per Piccoli, con Kean che conserva una piccola speranza di essere almeno convocato.







