Walter Sabatini, intervistato dal Corriere Fiorentino, ha voluto mandare un messaggio di fiducia all’ambiente viola in un momento di difficoltà.
“Mi fido di Firenze e della Fiorentina – ha dichiarato il dirigente –. La squadra si riprenderà, e lo farà più velocemente di quanto si pensi. È evidente che stia attraversando una fase di frustrazione: dopo essere andata sotto, si è smarrita, e non è la prima volta”.
Sabatini non ha dubbi sul percorso da seguire: “Confermare tutti è la strada corretta. Quando si è in difficoltà, non bisogna farsi trascinare dalle polemiche. Conosco Pioli, so quanto sia un tecnico serio e affidabile“.
Sul direttore sportivo viola, Sabatini ha speso parole di difesa e apprezzamento: “Pradè ha costruito una squadra importante, ha fatto un mercato ricco di qualità. A gennaio potrà anche inserire un paio di rinforzi mirati. È normale che si cerchi un colpevole nei momenti difficili, ma non merita di essere messo sotto accusa“.
Il dirigente ha poi riflettuto sul contesto fiorentino: “Firenze è una città abituata ai grandi giocatori, ma anche a vivere momenti complicati. Ho parlato con Massara della Roma, e mi diceva quanto sia tosta persino stare in tribuna al Franchi. È una piazza potente, passionale, e ha tutte le carte per ambire alla Champions. Però deve restare vicina alla squadra, ora più che mai. Bisogna tamponare l’emergenza insieme“.
Infine, Sabatini ha parlato di Gudmundsson, appannato dopo un ottimo inizio: “È un caso inspiegabile. Guardavo il Genoa solo per lui, faceva cose straordinarie, quasi mitologiche. Ora è spento, ma resta un giocatore da grande squadra. La cura? Il gruppo. Deve sentirsi sostenuto dalla squadra e dall’ambiente”.

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