Le pagelle di Fiorentina-Sigma Olomouc 2-0

David de Gea: anche oggi è costretto agli straordinari sin da subito con un bel volo sul tiro di Tkac, poi si ripete anche su Beran e Ghali. Non può mai permettersi una serata tranquilla in questo momento. 6.5

Luca Ranieri: fatica ad uscire anche con la pressione blanda del Sigma, non riesce mai ad impostare se non con la pallata lunga. Colpisce la traversa con quello che sarebbe stato un jolly da fuori area. 5.5

Pablo Marì: discreto nell’impostare e nel proporsi in avanti con qualche colpo di testa. 6

Marin Pongracic: fra i tre centrali è quello che va più in anticipo, quello che si sgancia di più e ha più coraggio. 6

Dal 85′ Pietro Comuzzo: s.v.

Robin Gosens: anche lui non sembra pienamente a posto e soffre quando Ghali ha l’opportunità di attaccare e lo punta. Un po’ offuscato. 5.5

Dal 59′ Fabiano Parisi: entra, fa ammonire Kostadinov, per il resto è abbastanza impreciso. 6

Nicolò Fagioli: spende un giallo per un errore banale di Mandragora e non appare ancora a suo agio da vertice basso dal centrocampo. Non ha i tempi per fare il regista, soffre appena viene messo sotto pressione e non sembra l’ideale metterlo fuori ruolo in un momento così difficile per lui. 5

Rolando Mandragora: commette un errore sanguinoso a centrocampo causando l’ammonizione a Fagioli. Combina veramente poco ed è molto compassato. 5

Dal 59′ Jacopo Fazzini: dà qualche impulso interessante al suo ingresso in campo. 6

Cher Ndour: qualità dimostra per l’ennesima volta di non averne, così come non ha cambio di passo. Bravo nell’assist per Piccoli e bravissimo nel tiro da fuori alla fine, anche se ancora non convince del tutto. 6.5

Dodo: ancora troppo arruffone e impreciso, ma sicuramente in crescita rispetto alla prestazione disastrosa di Pisa. 6

Dal 72′ Niccolò Fortini: qualche discreta corsa e sgroppata sulla destra. 6

Roberto Piccoli: più dinamico di altre circostanze, si spende, fa lavoro sporco e, anche se non è pulitissimo tecnicamente, riesce a fare il suo primo gol in viola. Deve però crescere, viene sempre rimontato dal difensore, è lento e troppo statico. 6

Edin Dzeko: poco movimento, estremamente macchinoso, talmente lento che per poco non regala un gol al Sigma. Sembra in questo momento essere praticamente un ex giocatore. 4.5

Dal 72′ Albert Gudmundsson: anche lui entra e non dà un cambio di passo. 5.5

Allenatore Stefano Pioli: si affida ai titolari per provare a partire bene in Conference, ma la squadra non dà minimamente segni di ripresa, specialmente dal punto di vista del gioco. Ritmi bassissimi, poche occasioni create davanti e troppe distrazioni dietro che contro una squadra un minimo più attrezzata potevano costare care. Una vittoria con pochissimi sorrisi. 5.5

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