Pioli

Pioli: “Sono deluso, ma fiducioso. Con la Conference vogliamo ripartire”

Dopo un inizio di campionato in salita, la Fiorentina punta al riscatto in Conference League. Giovedì 2 ottobre i viola esordiranno al Franchi contro il Sigma Olomouc.

Alla vigilia della sfida, Stefano Pioli ha preso la parola in conferenza stampa, lanciando un messaggio chiaro: serve ripartire subito e farlo in Europa.

Pioli ha chiarito subito il peso della competizione: “La Conference è un obiettivo fissato dall’inizio. Va affrontata al massimo, vogliamo iniziare bene e vincere”.

Sulla formazione ha lasciato spazio all’attesa: “Stanno tutti bene tranne Sohm. L’undici lo sceglierò domani mattina”.

Il tecnico ha ribadito la volontà di far crescere la squadra: “Sono stato chiamato per alzare il livello. Finora non ci sono riuscito, ma credo nei miei giocatori. Dobbiamo assumere responsabilità, il nostro valore verrà fuori”.

Non nasconde la delusione per l’avvio: “Certo che mi aspettavo di più. Le prestazioni non mi hanno soddisfatto, ma so che ci sono momenti delicati. Errori e sconfitte fanno parte del percorso, ho un gruppo serio e con qualità”.

Il rapporto con la società? “C’è confronto continuo col presidente. So che il destino di un allenatore dipende dai risultati, ma lavoro con fiducia”.

Sugli avversari, Pioli ha avvertito: “Hanno difficoltà in attacco, ma la miglior difesa del campionato. Sarà una gara fisica, servirà la nostra qualità”.

Capitolo tattico: “Dobbiamo avere più concretezza in area. La costruzione non manca, ma le scelte sì. Mi aspetto di più nell’uno contro uno e da giocatori come Fagioli e Gudmundsson”.

Sul portiere, Pioli ha tolto i dubbi: “Domani gioca De Gea”.

Quanto alla pressione, l’allenatore non si tira indietro: “La Conference la vogliamo vincere. Sarebbe importante partire subito con un successo”.

Nessun ripensamento sugli obiettivi dichiarati: “So che i tifosi tengono molto. Non sono amareggiato per le critiche, sono motivato. Voglio portare la Fiorentina dove merita”.

Infine, sulle rotazioni e sul mercato: “Ho cambiato perché si può fare meglio. Le scelte sono state condivise per potenziare la squadra. Se qualcuno rende meno, la responsabilità è mia”.

Foto: Facebook, Fiorentina

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