La Fiorentina crolla per 3-1 in casa contro il Napoli al termine di una partita davvero deludente sotto diversi aspetti. Queste sono state le parole dell’allenatore Stefano Pioli in conferenza stampa, partendo dal tema di aspettative alte sulla squadra: “Io non credo che sia un problema di aspettative alte, se non sappiamo reggere le aspettative è un problema nostro e non possiamo raggiungere certi obiettivi. Non credo si possa fare tutto in due mesi, non sono contento di come abbiamo cominciato oggi la partita, ma sono contento di come l’abbiamo interpretata nelle difficoltà. Abbiamo sbagliato l’inizio della partita, due posizioni sui calci d’angolo che non possiamo sbagliare. Vogliamo cercare di alzare il livello, non so se ci riusciremo tra un anno o tra un mese, ma le critiche non mi toglieranno ambizioni o sogni. Le difficoltà siamo stati generosi e i miei giocatori hanno le spalle larghe. Non possiamo essere soddisfatti di essere a due punti in tre partite, oggi abbiamo visto che il gap contro le grandi squadre c’è. Ci sono tante cose da migliorare, le pressioni devono essere un privilegio. Nessuno ha la bacchetta magica, ci proveremo a fare il meglio, nessuno ha promesso di arrivare nei primi quattro posti. Mi è piaciuto l’atteggiamento della curva che ci ha sostenuto dal primo all’ultimo minuto, ma nessuna critica ci toglierà convinzione sul lavoro che stiamo facendo“.
Sulle scelte e le valutazioni da trarre da questa partita: “Io devo fare continuamente delle scelte, faccio decisioni tutti i giorni. Io se sono un buon allenatore vuol dire che azzecco otto scelte su dieci. Il Napoli ha fatto una partita di livello davvero alto, io farò le mie valutazioni su questa partita in vista del Como, oggi abbiamo pagato l’inizio e malgrado questo abbiamo continuato a essere squadra, chi è entrato è entrato bene e sicuramente lo considererò“.
Sulla qualità dell’avversario: “Oggi l’avversario con la palla e senza palla è stato di qualità e di fisicità. Le nostre difficoltà sono state evidenziate dalla qualità dell’avversario, ma assolutamente sulle palle inattive dobbiamo stare più attenti, loro hanno letto le situazioni e noi siamo stati inferiori. Su tante situazioni abbiamo lavorato bene con un avversario di qualità e su altre dobbiamo fare meglio. Ho apprezzato lo sforzo dei giocatori per stare dentro la partita, ma dobbiamo migliorare tante cose“.
Su Kean: “Moise oggi ha fatto la sua partita e ha avuto le sue occasioni. Non è stato un problema che non abbia segnato e mi auguro si sblocchi presto. Speravo di festeggiare qualcosa di diverso insieme ai tifosi, ma questo è uno stadio che mi emoziona ed è bello essere qua. So cosa mi aspetto, ma sono molto motivato e fiducioso anche dopo stasera“.








