Negli ultimissimi giorni dello scorso mercato, la Fiorentina ha ceduto in prestito secco alla Sampdoria Antonin Barak. Il centrocampista ceco, autore di 54 presenze e 4 gol in Serie A con la maglia viola, ha parlato della trattativa che lo ha portato ai blucerchiati alla Gazzetta dello Sport.

“Cercavo il campo e nient’altro“
“L’ho saputo la mattina del primo settembre, ma negli ultimi tre giorni del mercato c’era una grande confusione. Ho capito subito che questa era una grande opportunità, perché volevo giocare, cercavo il campo e nient’altro. E poi ho pensato alla passione di questa tifoseria, al club, a quel che rappresenta la Samp nel calcio: tutti questi elementi insieme mi hanno portato a dire che ero pronto per venire qui”.
Barak ha poi parlato degli aspetti tecnici e del suo gioco: “Ci vorrà magari un po’ di tempo per capire ciò che sta chiedendo il mister e capire quanto io posso offrire alla squadra. Ma, ribadisco, ho detto subito sì perché mi sento veramente in una condizione top. Sto benissimo in tutti i sensi e voglio farlo vedere in campo. Negli ultimi mesi mi sono concentrato per migliorare certi aspetti del mio gioco, soprattutto sul piano fisico e spero che questo possa farmi dare ancora qualcosa di più rispetto agli anni passati”.
“Mai ho perso l’ambizione”
“Senza fame e fuoco dentro non si va da nessuna parte – aggiunge l’ex Fiorentina – Mai io ho perso l’ambizione. Altrimenti sarei potuto rimanere a Firenze, fare la mia vita, prendere i soldi e vivere sereno. E poi vorrei anche tornare in nazionale. Ora, però, conta solo ritrovare qui quella felicità che nell’ultimo anno in Turchia avevo perso totalmente. L’aspetto mentale è quello che ti fa fare sempre il salto di qualità, perché oggi alla fine in qualunque campionato tu giochi, fisicamente tutti stanno bene”.
Tornato dalla Turchia, dove non aveva brillato col Kasimpasa (22 presenze e 2 gol) e ormai fuori dai piani della Fiorentina, Antonin Barak cerca il riscatto in Serie B: già probabile la sua partenza dal primo minuto nella sfida di Sabato contro il Cesena. Dopo le due sconfitte nelle prime due giornate, la Samp si affida al suo nuovo innesto per fare il salto di qualità.








