Hans Nicolussi Caviglia è stato uno dei colpi degli ultimi giorni di mercato in casa Fiorentina per sistemare il centrocampo. Il valdostano è arrivato in prestito oneroso con obbligo di riscatto al 50% delle presenze dal Venezia e cercherà di prendersi le chiavi del centrocampo viola come vertice basso. Oggi si è presentato in conferenza stampa, partendo con il dire che c’erano gli interessi di altre squadre come Torino e Bologna e soffermandosi sul suo rapporto con Moise Kean, già compagni di squadra alla Juventus: “Ho un rapporto fantastico con lui, giocavamo insieme già nei Pulcini e siamo sempre rimasti in contatto. Sono contento che possa rigiocare con lui perché abbiamo un legame forte. Sono contento che lui si sia trovato così bene a Firenze e spero che quest’anno si ripeta“.
Sulla scelta del numero 14: “Ci sono molto legato: è la data di nascita di mia sorella e del calciatore a cui mi ispiro, ossia a Cruyff. Lo stimo sia come giocatore che come allenatore. Ho preso da lui disciplina e creatività: penso siano due elementi imprescindibili“.
Sulla sua posizione in campo: “Questa settimana conoscerò ancora meglio le idee del Mister. Posso giocare sia a due che a tre come vertice basso. Con Fagioli ho giocato tante volte e mi piace giocare con lui, possiamo coesistere come fatto in Primavera“.
Sugli obiettivi di questa stagione: “Io penso molto al quotidiano: questa settimana è il centro di tutto per iniziare a lavorare sul campo. Penso che le mie caratteristiche possano ampliare il ventaglio di possibilità del Mister“.
Su cosa ha imparato da Allegri e Di Francesco: “Da Allegri ho imparato la gestione dei momenti della gara. Lui è un maestro nella gestione e nella preparazione. Invece da Di Francesco ho aumentato le mie doti da leader, ma anche alcuni concetti come il posizionamento del corpo e il vedere prima la giocata“.
Sulle cose da migliorare: “Ogni giocatore deve migliorare tutto nel quotidiano. Bisogna sempre avere la mentalità di perfezionarsi. Nella fase difensiva lavoro molto sulle traiettorie e utilizzo diverse tecniche per fare determinati concetti, che altri fanno in diverso modo: c’è chi usa il fisico, chi la sagacia. Anche le cose che fai bene secondo me devi cercare di perfezionarle“.








