La Fiorentina per il quarto anno consecutivo accede alla fase finale di Conference League: rimonta da 0-2 a 3-2 contro gli ucraini del Polissya per prendersi il passaggio del turno con qualche brivido di troppo e con una prestazione che non ha convinto sotto quasi nessun punto di vista. Stefano Pioli ha parlato così in conferenza stampa: “Oggi è stata una giornata importante perché abbiamo raggiunto il nostro primo piccolo obiettivo. Non mi aspettavo di essere sotto di due reti dopo 13 minuti, ci voleva più qualità e poi tutto diventa più difficile. Siamo stati bravi a reagire nel secondo tempo e a non buttarci giù e finalmente abbiamo festeggiato con i nostri tifosi. Questa partita ci darà tanto, va bene così anche se avrei voluto soffrire molto meno“.
Sull’approccio iniziale: “Per me all’inizio abbiamo fatto degli errori, ma non perché abbiamo sbagliato atteggiamento. La questione sarà giocare bene o giocare male, ma mai una questione di impegno o atteggiamento. Al primo errore siamo stati puniti subito, abbiamo subito due mezzi tiri e due gol. La preparazione è stata giusta, ma non siamo riusciti ad uscire dalla loro pressione per poca personalità dei difensori e non abbiamo legato con i trequartisti, poi nel secondo tempo ci siamo riusciti. Dobbiamo conoscerci meglio e questo può aiutarci a giocare meglio. Si può riuscire a trovare uscite migliori anche centralmente“.
Sulle sostituzioni: “Viti mi ha chiesto il cambio perché aveva i crampi e Comuzzo era stanco. Vorrei evitare i cambi dietro, ma quando faccio i cambi cerco sempre di migliorare la squadra a prescindere dal ruolo. In futuro penso di cambiare più sugli esterni e davanti perché lì spenderemo più energie, ma i cambi se tornassi indietro li farei come li ho fatti oggi“.
Sulle rotazioni e sugli ultimi giorni di mercato: “Con un risultato diverso avrei voluto far riposare Dodo e Fagioli che hanno giocato tanto. Domenica penso che comunque staremo bene, questa è una vittoria che per come è arrivata ci darà energia per domenica. Non voglio sentir parlare dell’anno scorso, questo è un altro percorso e dobbiamo andare avanti. Non so che potrà succedere negli ultimi giorni del mercato, se troviamo caratteristiche che ci mancano e altre situazioni lo faremo, ma comunque è una buona squadra“.
Sulla condizione di Dzeko: “Dzeko ha fatto fatica, negli ultimi 10 giorni ha avuto dei problemini e si è allenato poco, ma penso che potrà darci tanto perché è intelligente e può reggere l’attacco da solo. Sono contento che il gol vittoria l’abbia segnato lui“.
Su Fazzini: “Fazzini è cresciuto tanto, lui e Ndour potevano legare di più nel primo tempo, ma Jacopo ha lavorato tanto ed è cresciuto tanto, per me è un giocatore forte e di qualità, nell’arco dei novanta minuti cresce, non è uno sprintante, ma è uno molto costante e continuo. Sono molto contento per come si comporta e per come sta in campo, sarà molto importante e darà il contributo alla nostra causa“.









