Manca poco più di una settimana al gong che sancirà la fine del calciomercato e poi a parlare sarà solamente il campo. Alcuni capitoli di questa sessione estiva però devono essere ancora scritta e in particolare, la Fiorentina, deve capire come muoversi (e se potrà muoversi) a centrocampo. Gran parte delle scelte (se non tutte) dipenderanno dal futuro di due giocatori che proprio contro il Polissya non hanno fatto neanche un minuto, a scapito invece di Sabiri che è entrato per gli ultimi 15 minuti. Stiamo parlando di Amir Richardson e Rolando Mandragora. Il primo ha svolto per intero tutta la preparazione, ma Stefano Pioli non sembra ancora del tutto convinto che il marocchino abbia le caratteristiche giuste per il suo stile di gioco. Motivo per cui, secondo quanto raccolto da Spaceviola.com, agenti e intermediari del giocatore sono alla ricerca di una sistemazione per l’ex Reims, che però, ad oggi, non ha ancora fatto registrare interessi concreti da altre squadre. Il piano della società però sembra chiaro, ovvero lasciar partire Richardson. Da capire se ci saranno possibilità nell’ultima settimana di mercato. Per quanto riguarda Rolando Mandragora, sempre secondo quanto appreso da Spaceviola.com, la questione è invece diversa. Un interesse c’è, concreto, da parte del Bologna, con Vincenzo Italiano che apprezza il calciatore lo vorrebbe nella sua squadra dopo averlo già allenato proprio alla Fiorentina. Ciò che frena la trattativa, sempre secondo quanto ci risulta, non è però il prezzo del cartellino, ma lo stipendio. Il calciatore chiede alla società gigliata una somma vicina, molto vicina, ai 2 milioni di euro e per la società rossoblù questa è una somma limite che il club preferirebbe non sforare (come abbiamo visto, per lo stesso motivo non si è concretizzata l’operazione Asllani). Questo rende la trattativa difficile anche da avviare al momento, tenendo conto che lo stesso Bologna ha anche altre piste alternative come Nicolussi Caviglia, che piace molto alla dirigenza. Le stesse richieste d’ingaggio sono state avanzate dallo stesso Mandragora alla Fiorentina, la quale non ha però ancora deciso di accontentarle.








