David de Gea: parata prodigiosa su Filippov dopo un inizio tranquillo e poi bravissimo anche su Gayduchyk. Si riparte ancora con un suo miracolo, quelli che erano stati una certezza lo scorso anno. 7
Luca Ranieri: partecipa tanto alla manovra, si sgancia e va in avanti, lui e Pongracic sono una risorsa in più dal punto di vista offensivo. 6.5
Dall’86’ Mattia Viti: s.v.
Marin Pongracic: comincia subito con un colpo di testa imperioso andando a un passo dal gol. Fondamentale su un recupero nella sua area nei confronti di Filippov: da lì nasce l’azione del 2-0. 6.5
Pietro Comuzzo: più bloccato rispetto agli altri due centrali, ma comunque sempre roccioso e attento. 6.5
Dodo: anche lui molto vicino al gol dopo pochi minuti, la sua spinta e la sua corsa incessante sono sempre un fattore per questa squadra su quella fascia. 7
Simon Sohm: si vede poco, ma fisicamente è davvero impattante e si fa tante volte il campo avanti e indietro. Un discreto ingresso in maglia viola dopo il gol di Old Trafford. 6
Dal 77′ Abdelhamid Sabiri: fa il suo debutto ufficiale con la maglia viola. Tornerà utile? s.v.
Nicolò Fagioli: fa lui spesso il regista e tiene bene il centrocampo con dinamismo e grande qualità. 6.5
Robin Gosens: un’altra certezza della stagione scorsa timbra subito il cartellino con un bellissimo gol. Sempre partecipe della fase offensiva, ma già in condizione per fare tutta la fascia. 7
Dal 76′ Fabiano Parisi: entra e subito fallisce una buona occasione non servendo Dzeko. 5.5
Cher Ndour: sulla trequarti per equilibrare una squadra offensiva. Il suo compito lo svolge bene, ma è evidente che dal punto di vista tecnico sia un giocatore limitato per certi livelli. Intelligente e bella la giocata per il gol di Gudmundsson. 6.5
Dall’86’ Jacopo Fazzini: s.v.
Albert Gudmundsson: approccia molto bene la gara con qualità e con le sue finezze, saltando l’uomo e liberando spazi. Di testa si mangia il gol del 3-0, ma ci mette lo zampino sul 2-0. Per tutta la partita manca un pizzico di concretezza che arriva proprio sul finale della sua prestazione con il gol del 3-0. Un giocatore che sembra più partecipe rispetto allo scorso anno. 7
Dal 70′ Edin Dzeko: entra e fa da riferimento tenendo su diversi palloni. 6
Moise Kean: inizia nella maniera migliore la sua stagione con un gol che si costruisce da solo, di potenza e di determinazione. Fondamentale anche nel raddoppio con una sgroppata sulla fascia e un bel cross dal fondo. Decisamente ingenuo però sulla sbracciata su Sarapii. Un giocatore della sua esperienza non può cadere in queste provocazioni. 5.5
Allenatore Stefano Pioli: la squadra approccia molto bene la partita sotto il profilo dell’atteggiamento. Idee chiare di gioco, una squadra che vuole aggredire, che vuole dominare il gioco con qualità e andare in verticale. Le posizioni sono interscambiabili e tutti i giocatori si muovono tanto. Il neo è l’espulsione di Kean, ma può sicuramente essere soddisfatto nonostante l’avversario modesto. 7







