Durante la sua partecipazione al Giffoni Film Festival, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha fatto chiarezza sul progetto del nuovo centro sportivo in fase di studio a Pozzuoli, spesso messo a confronto con il Viola Park della Fiorentina. Le sue dichiarazioni, riportate dal Corriere dello Sport, riflettono un approccio pragmatico e orientato alle priorità reali del club.
Sul periodo attuale: “La nostra storia dimostra che abbiamo vinto due scudetti anche in assenza di infrastrutture grandiose. Il centro sportivo, infatti, ha sempre assicurato alla prima squadra tutto ciò di cui aveva bisogno. Abbiamo coltivato talenti e ottenuto grandi successi, senza mai farci mancare il necessario”.
La scelta del sito e gli ostacoli del territorio
Sul centro sportivo: “Non si può pensare al centro sportivo in modo isolato; ci sono delle priorità da affrontare prima. Abbiamo esaminato 25 possibili siti, ma ci siamo confrontati con le problematiche del territorio campano, che in passato è stato spesso danneggiato da decisioni urbanistiche discutibili. In Campania, e altrove, si è assistito a un’indiscriminata cementificazione e a un degrado del suolo. Se il sottosuolo è intriso d’acqua, quali tipi di campi possiamo realisticamente realizzare? Abbiamo infine individuato un’area di 22,5 ettari. Ora è fondamentale valutare la sua fattibilità e il tempo di percorrenza dai vari punti della città, specialmente per i giovani calciatori, che saranno i principali utilizzatori del centro”.

Foto: Facebook, @Napoli Network







