CorFio: Pioli, tra parola data alla Fiorentina e il sogno di allenare la Nazionale. Dai viola filtra tranquillità.

Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino Luciano Spalletti è seriamente in bilico e anche una vittoria contro la Moldavia nella partita di domani potrebbe non bastare. Per evitare il dramma di un’ulteriore mancata partecipazione dell’Italia ai mondiali, il presidente Gravina starebbe guardandosi attorno alla ricerca di un nuovo commissario tecnico in grado di riportare coesione e linfa per affrontare le prossime gare di qualificazione. Tra i nomi di allenatori disponibili è spuntato anche quello di Stefano Pioli, promesso sposo della Fiorentina.

Daniele Pradè lo ha individuato come profilo ideale per ripartire dopo le dimissioni inaspettate di Palladino, in un clima di contestazione e subbuglio da parte della piazza e in particolare della Curva Fiesole. Come noto, tuttavia, nonostante l’intesa tra le parti, prima di arrivare ad eventuali firme bisognerebbe aspettare l’inizio di luglio (per motivi fiscali) e, soprattutto, bisognerebbe liberare il tecnico dal contratto con l’Al Nassr. Questioni non impossibili da risolvere, ma che necessitano della massima cautela.

Il quotidiano locale si chiede che reazione avrebbe lo stesso Pioli davanti ad una chiamata della Nazionale. “Conoscendo l’uomo non c’è motivo di credere che verrebbe meno ad una parola data ma è proprio quello il punto. Dal club viola ieri filtrava tranquillità, anche se già nei giorni scorsi niente veniva dato per scontato. Per questo non vanno perse di vista le alternative, ma ogni giorno che passa (vedi rinnovo imminente di Vieira col Genoa) rischia di essere un giorno perso. Anche perché lo stesso Pioli ebbe già un contatto con Gravina dopo l’Europeo e, appena qualche mese fa ammise senza giri di parole: “Sogno di allenare la Nazionale”“. La Fiorentina insomma è avvertita.

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