Con l’ultima partita casalinga contro il Bologna, lo stadio Artemio Franchi ha ufficialmente salutato il suo pubblico per dare il via ai lavori di restyling. Un’estate cruciale attende l’impianto, come riportato da La Repubblica, con un cronoprogramma ambizioso che punta a consegnare il primo lotto dell’opera entro l’agosto 2026, in tempo per le celebrazioni del centenario della Fiorentina.
L’obiettivo primario è raggiungere una capienza di 35.000 spettatori e presentare uno stadio “quasi completato” entro quella data. Questo, in attesa dell’intervento definitivo, legato anche alla partecipazione della società calcistica al project financing.
I Cantieri al Centro: Maratona, Curva Fiesole e Tribuna
Nei prossimi mesi, i cantieri si concentreranno su tre settori chiave dello stadio:
- Maratona: Sarà oggetto di rafforzamento strutturale. Il primo parterre verrà integrato all’anello superiore, eliminando la storica “distacco” dal campo, con una copertura totale e sedute più confortevoli.
- Curva Fiesole: La Nello Fiesole sarà interessata da lavori di riqualificazione delle basi della nuova curva, che prevederanno la creazione di circa 10.000 posti e un avvicinamento significativo al campo da gioco.
- Tribuna: Gli interventi in questo settore interesseranno l’area vicina alla curva.
Nonostante l’imponenza dei lavori e l’obiettivo ambizioso della capienza finale, per la prossima stagione lo stadio Artemio Franchi avrà una capienza ridotta a 24.000 posti, un fattore da considerare per i tifosi e per la pianificazione degli abbonamenti.
Per ottimizzare i tempi di lavoro sullo stadio Artemio Franchi, la Fiorentina intende chiedere alla Lega di disputare le prime tre giornate della Serie A 2025-2026 in trasferta. Questa soluzione, combinata con la pausa per le Nazionali, consentirebbe di guadagnare un mese aggiuntivo per i lavori, cruciale per rispettare le scadenze previste.
Se la squadra dovesse ottenere la qualificazione alla Conference League—ancora in bilico, considerando che il destino di Palladino non è del tutto definito—si prenderà in considerazione l’utilizzo di un impianto alternativo per i playoff europei. Le ipotesi più accreditate restano Parma o Reggio Emilia, dato che lo stadio di Empoli non possiede la licenza UEFA necessaria.
Il presidente Rocco Commisso ha ribadito alla sindaca Funaro la sua determinazione a investire i 55 milioni di euro necessari per il completamento del nuovo stadio. La Fiorentina si prepara a formalizzare una proposta ufficiale nelle prossime settimane, con alcune condizioni imprescindibili: il controllo totale sui lavori, una concessione a lungo termine e il rispetto delle tempistiche previste per il primo lotto.

Foto: Facebook, @ACF Fiorentina




