Yacine Adli è arrivato alla Fiorentina allo scadere della sessione estiva di calciomercato, con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto a 10,5 milioni da versare nelle casse del Milan. Arrivati al termine della stagione e facendo un primo bilancio, il francese ha attraversato luci e ombre nell’anno trascorso in viola sotto la guida di Palladino: se nella prima parte del campionato il numero 29 era riuscito a trovare continuità di rendimento e di minutaggio, contribuendo alla striscia delle otto vittorie consecutive, nella seconda metà della stagione qualcosa sembra essersi inceppato, complice l’infortunio alla caviglia.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, se il prezzo di riscatto dovesse rimanere oltre i 10 milioni, Adli tornerebbe in rossonero. Ecco quindi che la Fiorentina potrebbe mettersi a ridiscutere il prezzo, cercando di abbassare le pretese del Milan. Questo quanto si legge nella rosea: “Una nuova ipotesi si sta affacciando in casa Fiorentina: chiedere ai rossoneri di mettersi al tavolo e rivedere la cifra del riscatto. È una possibilità plausibile, anche perché il centrocampista a Firenze sta bene, per il Milan (soprattutto adesso) non è una priorità. Il riscatto a prezzo minore è una strada percorribile“.








