ESCLUSIVA SV | José Espina (AS): “Pellegrini uomo chiave del Betis, Diego Llorente grave assenza in difesa. Moise Kean non è Pululu…”

Domani sera alle 21.00 ci sarà il primo atto della semifinale di Conference League tra Real Betis e Fiorentina e domani la prima gara si svolgerà allo stadio Benito Villamarin di Siviglia. In occasione è intervenuto in esclusiva al mostri microfoni José Espina, giornalista di AS, per darci una panoramica generale sulla squadra allenata da Pellegrini:

Che squadra è il Betis e quali sono i loro punti di forza?

Attualmente è al sesto posto de La Liga. Il suo punto di forza è senza dubbio il costruire il proprio gioco al centro del campo, sa tenere molto bene la palla e arrivare facilmente verso l’area avversaria. Senza dubbio l’allenatore è il suo uomo chiave: Manuel Pellegrini”.

Che stile di gioco adotta Pellegrini?Adotta uno stile di gioco che si basa sul possesso palla e sull’attaccare la squadra avversaria soprattutto con i laterali. Normalmente gioca con un 4-2-3-1 in cui Isco, che chiamate in Italia “fantasista”, occupa il ruolo di trequartista”.

Uno dei calciatori chiave del centrocampo è Cardoso, cercato dalla Fiorentina quest’estate. Che tipo di calciatore è?

Buon calciatore, è migliorato tanto però ha ancora varie lacune. Ultimamente svolge più un compito difensivo in mezzo al campo e riesce ad avanzare bene, ma deve ancora trovare tanta continuità”.

Secondo lei Isco e Antony possono essere calciatori utili in questa fase finale di Conference per il Betis?

Chiaramente lo sono. Lo è più Isco di Antony dato che ha fatto 10 anni al Real Madrid e ha già svolto varie partite di questo tipo. Però c’è da dire che anche la Fiorentina ultimamente ha fatto due finali europee di Conference, aspetto che non va dimenticato”.

Parlando di Fiorentina, Kean sarà della partita, pensa che il Betis abbia le carte in regola per provare a fermarlo?

Il Betis ha saputo fermare bene ottimi attaccanti, però è chiaro che questa sarà una sfida molto dura per i centrali del club spagnolo. Bisogna tenere conto che il Betis dovrà fare a meno del loro miglior centrale, Diego Llorente, che è fuori per infortunio. E comunque gli spagnoli non hanno altri calciatori di questo livello in difesa. Moise Kean chiaramente non è Pululu…”.

Per finire un pronostico sulla partita? Come pensa che terminerà?

Son due squadre di un livello molto simile, credo che anche la qualificazione alla finale sarà molto combattuta. Non mi sento di dare un favorito per questa doppia sfida”.

Real Betis sotto la Curva

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