L’attaccante argentino Nico Gonzalez è solo uno dei tanti giocatori passati alla Juventus dalla Fiorentina in queste ultime stagioni, che si aggiunge ai vari Federico Chiesa e Dusan Vlahovic.
Il giocatore non ha vissuto una grande stagione dal punto di vista realizzativo con la maglia bianconera, falcidiato da alcuni infortuni che ne hanno minato la titolarità sotto la gestione Thiago Motta.
Con Igor Tudor, adesso, Nico può acquistare fiducia nei propri mezzi specialmente dopo la rete dell’ultimo turno di campionato, che ha aperto i conti allo Juventus Stadium contro il Monza. Il suo sinistro preciso sul primo palo che ha sorpreso Turati, unito al raddoppio firmato Kolo Muani, hanno blindato il piazzamento Champions dei bianconeri, a +3 sulla Fiorentina ancora 8° in una classifica corta a dir poco.

Per rinfrescare la memoria, la Juventus aveva ingaggiato Nico Gonzalez nel corso dell’ultima sessione di mercato con la formula del prestito oneroso che sarebbe diventato obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.
Tali condizioni, a quanto pare, erano molto “facili” a verificarsi in quanto l’obbligo di riscatto è scattato già dallo scorso 7 febbraio, quando la Vecchia Signora ha espugnato il Sinigaglia di Como.
Dopo gli 8 milioni di euro valevoli il prestito oneroso, la Juventus dovrà sborsarne altri 25 ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori 5 di bonus, massimo. Rocco Commisso, patron viola, sapeva di poter contare su questa cifra che arricchisce le casse della società e servirà per rinforzare la rosa a disposizione di Palladino, qualora venisse confermato in panchina anche per la prossima stagione.







