Mandragora: “Palladino mi ha ridato libertà, mi sto riprendendo dai passati infortuni”

Il centrocampista della Fiorentina, Rolando Mandragora, ha parlato a La Gazzetta dello Sport di Raffaele Palladino e di questo ultimo mese e mezzo che lo vede protagonista:

Su Palladino: “Sto vivendo questo momento di grande fiducia. Voglio tenermelo stretto. C’è entusiasmo gioco mezzała a tutto campo e mi piace. In passato ho fatto pure il play, ma è un ruolo, quello alla Pirlo per intenderci, che va scemando perché serve di più gente che copre il campo. I gol sono l’evoluzione, la maturità. Mi sto riprendendo quello che gli infortuni brutti, ginocchio e piede, mi hanno tolto e non cerco alibi. Palladino mi dà libertà, posso tirare e inserirmi, ma serve rapidita, mai perdere un tempo di gioco”.

Sull’essere diventato il viola con più presenze in Europa: “Mi riempie d’orgoglio. Spero di farne tante altre così non mi superano. Il mio focus sulla Fiorentina ora è totale”. 

Sui leader in squadra e su Commisso: “Leader ce ne sono diversi, ma a me non piace decantarmi. Gosens lo è davvero, è un gran motivatore. Sente realmente questo ruolo. Noi ogni tanto lo prendiamo in giro. Ma è bello qui, siamo davvero una famiglia. Lo è il mondo viola, a cominciare dal presidente Commisso, e sono onorato di aver ricevato il premio intitolato a Joe Barone. Amo la città vivo attaccato allo stadio, sono carnivoro, quindi potete immaginare”.

Sulla doppia sfida con il Betis: “Andiamo in uno stadio da 60 mila. Ma siamo ambiziosi abbiamo mentalità e cuore. E spero che Moise Kean possa superare il mio primato”.

Mandragora dopo la rete contro l’Empoli

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