La Fiorentina centra la seconda vittoria consecutiva in campionato: dopo il successo a Cagliari, anche la vittoria casalinga nel derby contro l’Empoli. Estremamente felice anche Raffaele Palladino in sala stampa:
“Il salto di qualità con le piccole è arrivato, saremmo stati contenti fosse arrivato anche prima, ma siamo contenti di quello che stiamo facendo, in un momento complicato, vedi la partita di mercoledì e il fatto che mancavano due giocatori importanti. Questi ragazzi riescono a dare il meglio nei momenti negativi e a compattarsi, adesso cerchiamo di stringerci per cercare di rendere questa stagione fantastica. Siamo contenti del nostro percorso”.
Sulla gestione della partita: “Nelle partite ci sono momenti in cui ci sono gli avversari, oggi abbiamo fatto un primo tempo di grande qualità dal punto di vista tecnico. Nel secondo tempo la squadra ha badato molto al sodo e in questa fase della stagione bisogna essere concreti. Ci siamo distratti su quel fallo laterale, ma sono contento di tutta la squadra e della prestazione e voglio ringraziare il nostro presidente che era con noi. Sono contento che Richardson sia ambizioso e punti alla Champions, ma tutto il gruppo è ambizioso, noi dobbiamo continuare così e attendere qualche passo falso davanti”.
Su Mandragora e Folorunsho: “Sono contento per Mandragora è stato fenomenale anche oggi e ha fatto un gol pazzesco. A Siviglia ancora non ho pensato alla formazione: da domani ci penserò, intanto ci godiamo la vittoria. Devo ringraziare Folorunsho che si sta adattando in un ruolo non suo. Moreno è più un quinto di copertura e quindi ho preferito mettere Michael”.
Su Kean: “Ho sentito Kean tramite messaggio, ci siamo scritti tante volte e Moise ha fatto sentire il suo affetto anche a distanza. Domani sera dovrebbe rientrare per essere a disposizione e poi da martedì ci parlerò per capire se se la sentirà o meno”.
Sui prossimi impegni: “Per me tutte le partite sono importanti, sono state tante partite quest’anno, penso che adesso non importi la stanchezza, ma le energie positive e il recupero per stare sul pezzo. Siamo tutti disponibili e la squadra sta bene. Dobbiamo dosare un po’ di energie, gestire questa settimana e quella a venire”.
Su Fagioli e la crescita della squadra: “Fagioli ha avuto la febbre l’altro ieri, è stato male e ho preferito non farlo partire titolare. Penso che abbia superato un po’ la turbolenza rispetto a un mese fa e che adesso stia bene. Rispetto a un po’ di tempo fa abbiamo una maturità diversa, siamo più pratici, capiamo i momenti della partita, quando c’è da fare bel calcio e quando invece mettersi sotto palla e difendersi da squadra. Questo è segno di maturità, ma c’è da badare al sodo. A me non piace tirare palla lunga e non giocare.
Sulla prestazione di Adli: “Adli ha fatto i primi sei mesi da top su tutti i profili, era in uno stato di forma fantastico. Ha perso un po’ di ritmo gara per l’infortunio alla caviglia, oggi poteva fare ancora di più, ma ci può dare molta mano da qui alla fine”.







