Le pagelle di Fiorentina-Empoli 2-1

David de Gea: scalda subito i guanti parando su Pezzella dopo appena quattro minuti, poi è attento in un paio di circostanze anche nel secondo tempo. 6

Marin Pongracic: un po’ più impreciso del solito nell’impostazione specialmente in avvio di match, ma con il passare di minuti sale nettamente in cattedra e si impone con sicurezza e autorevolezza. 6

Pablo Marì: sicuro, non corre rischi ed è sempre molto concentrato e presente nel disinnescare gli attaccanti dell’Empoli, in particolare Esposito. 6.5

Luca Ranieri: sempre grintoso e dentro la partita, con la sua caparbietà va a recuperare un pallone su Solbakken che poteva valere il raddoppio, mentre comincia male il secondo tempo, prendendosi un giallo ampiamente evitabile. 6

Dal 60’ Pietro Comuzzo: entra molto concentrato nel finale di partita, sempre attento e presente su Colombo. 6

Michael Folorunsho: in un ruolo non suo continua ad applicarsi con grande dedizione e dalla sua parte Pezzella e Fazzini non si rendono praticamente mai pericolosi. Utile in fase di possesso, ma soprattutto in quella di non possesso. 6.5

Dal 70’ Fabiano Parisi: spostato a destra per il finale, non corre rischi dalla sua parte. 6

Danilo Cataldi: il solito dinamismo in mezzo al campo, utile come sempre per mantenere equilibrio e distanze giuste tra i reparti facendo da raccordo. 6.5

Rolando Mandragora: prosegue il suo momento magico con un gol pazzesco che vale il 2-0 per la Fiorentina, ma oltre a quello un’altra prova di qualità e quantità. In questo momento è totalmente imprescindibile. 7.5

Yacine Adli: torna titolare e la sua prestazione è impreziosita dalla solita regia straordinaria, dal bel gol inserendosi in campo aperto e dall’assist per il gol di Mandragora. Alla distanza un po’ cala e perde il pallone che scaturisce il 2-1 dell’Empoli, ma la prova resta ampiamente positiva. 7

Dal 60’ Amir Richardson: entra ancora in maniera discreta, mettendoci corsa e movimento in un finale di partita non semplice. 6

Robin Gosens: ancora non al top dopo l’infortunio, ci mette grinta e tanta leadership nella sua prestazione, ma qualcosa manca nella spinta e nel solito passo su quella fascia. 6

Albert Gudmundsson: quando si accende fa sempre tremare la difesa dell’Empoli. Spettacolare la palla per il gol di Adli, come altre giocate preziose e la conclusione parata da Vasquez sarebbe stato un gol formidabile. 7

Dall’82’ Nicolò Fagioli: s.v.

Lucas Beltran: si fa tutto il lavoro sporco dell’attacco, fa grande movimento e non si risparmia mai per un momento. Sacrificio, corsa e tanti palloni sporchi. 6.5

Dal 70’ Nicolò Zaniolo: entra con lo spirito giusto lottando su tutti i palloni e servendo una bella palla a Gosens e prendendosi falli. 6.5

Allenatore Raffaele Palladino: insiste con il 3-5-2 e con la coppia Beltran-Gudmundsson, ma azzecca soprattutto la titolarità di Adli che si prende le chiavi del centrocampo con un gol e un assist. La partita si mette subito bene nel primo tempo con un buon approccio e una buona gestione, poi nel secondo tempo un po’ di deconcentrazione permette all’Empoli di tornare in partita, ma comunque arrivano tre punti fondamentali. 6.5

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