La Fiorentina ha ottenuto una vittoria preziosa in Sardegna. Oltre ai tre punti, la squadra ha ritrovato un Lucas Beltran efficace sotto porta. L’edizione fiorentina di Repubblica evidenzia una statistica curiosa: metà dei suoi gol con la maglia viola sono arrivati di testa. Un dato sorprendente, considerando che l’ex River Plate non è un attaccante dalla fisicità imponente.
Le sue ultime tre reti confermano questa abilità nel gioco aereo. Prima del gol decisivo contro il Cagliari, il “Vikingo” aveva già segnato di testa contro Panathinaikos e Lazio. Un’evoluzione interessante per un giocatore che, pur non essendo un gigante d’area, sta mostrando grande timing ed elevazione. Beltran sfrutta bene i cross dei compagni e il suo senso del posizionamento.
Nonostante questa inaspettata efficacia aerea, Repubblica sottolinea un aspetto critico: il numero complessivo di gol. Con 41 presenze stagionali, Beltran è un elemento chiave per l’allenatore. Tuttavia, i suoi soli sei gol in tutte le competizioni sono ancora pochi per un attaccante. La statistica parla chiaro: segna ogni 400 minuti. Per diventare un riferimento offensivo, deve migliorare questa media.
Oggi, contro l’Empoli, avrà l’opportunità di farlo. Con l’assenza di Moise Kean per infortunio, toccherà ancora a lui ricoprire il ruolo di punta centrale. Dopo la prova di maturità contro il Cagliari, dove ha mostrato carattere e sacrificio oltre al gol, ci si aspetta un’altra prestazione convincente.
Un approccio sbagliato o errori sotto porta potrebbero compromettere le ambizioni europee della Fiorentina. Beltran ha le qualità per fare la differenza, sia con la testa che con i piedi. Ora serve costanza. La Fiorentina ha bisogno dei suoi gol, soprattutto oggi, per continuare a inseguire i propri obiettivi e conquistare un posto in Europa.

Foto: Facebook, @ACF Fiorentina







