Conference League: Baroncelli e Romani pronti al possibile esordio

L’infermeria affollata e le squalifiche costringono Raffaele Palladino a pescare a piene mani dalla Primavera per la cruciale sfida di ritorno di Conference League contro il Celje. Con Dodo e Moreno appiedati dal giudice sportivo, Gosens reduce da un infortunio e Parisi non al meglio della condizione fisica. Il tecnico viola guarda con attenzione ai giovani talenti guidati da Daniele Galloppa. Nonostante un periodo altalenante di risultati in campionato Primavera, la cantera gigliata pullula di giocatori interessanti che potrebbero avere una chance inaspettata sul palcoscenico europeo.

La lista dei convocati per la sfida contro gli sloveni regala le prime gioie a due promettenti difensori centrali classe 2005: Leonardo Baroncelli e Lorenzo Romani. Entrambi sono alla loro prima convocazione in prima squadra, un premio al loro percorso di crescita nel settore giovanile viola. Baroncelli, in particolare, si è affermato come un vero e proprio pilastro della Fiorentina Primavera, diventando un titolarissimo nello scacchiere di Galloppa. Romani, pur avendo collezionato meno minuti rispetto al compagno di reparto, rappresenta un jolly prezioso per Palladino, grazie alla sua duttilità tattica che gli permette di adattarsi anche al ruolo di terzino sinistro in caso di necessità.

Oltre ai due volti nuovi in difesa, cresce l’attesa per un possibile debutto in Conference League di Maat Caprini, talentuoso attaccante classe 2006. Caprini ha già assaggiato il calcio dei grandi, esordendo in Serie A lo scorso febbraio contro l’Inter e collezionando anche cinque minuti contro l’Hellas Verona. La sua velocità e imprevedibilità potrebbero rappresentare un’arma in più per l’attacco viola.

Tra i giovani aggregati alla prima squadra, l’unico ad aver già calcato un campo europeo è Jonas Harder. Il centrocampista classe 2005 ha fatto il suo esordio in Conference League lo scorso 12 dicembre, nella netta vittoria per 7-0 contro il LASK. A differenza di Caprini, Harder non ha ancora avuto l’opportunità di mettersi in mostra in Serie A, ma la convocazione per questa importante sfida europea testimonia la fiducia che Palladino ripone nelle sue qualità.

La sfida contro il Celje rappresenta dunque una vetrina importante per questi giovani talenti della Fiorentina Primavera. In un momento di emergenza, Palladino potrebbe concedere loro qualche minuto per dimostrare il proprio valore e farsi le ossa in una competizione europea. Per Baroncelli e Romani si tratterebbe di un esordio assoluto con la prima squadra, un sogno che si realizza e un’occasione da sfruttare al meglio. Per Caprini e Harder, invece, potrebbe essere l’opportunità per guadagnare ulteriore esperienza e scalare le gerarchie in vista del futuro. Il vivaio viola si conferma ancora una volta una risorsa preziosa per la Fiorentina, pronto a fornire linfa nuova nei momenti di difficoltà.

Foto: mondoprimavera.com

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