Ndour: “A Firenze per l’Italia, la Champions è il mio obiettivo.”

Cher Ndour, giovane e promettente centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato una sentita intervista ai canali ufficiali della FIGC, ripercorrendo le sue esperienze formative all’estero e il forte legame che lo lega alla maglia azzurra. Le sue parole trasudano un profondo desiderio di affermarsi nel calcio italiano e di inseguire sogni ambiziosi, tra cui spiccano la conquista della Champions League e l’esordio nella nazionale maggiore.

Il suo percorso calcistico è iniziato in Italia, con i primi calci tirati al pallone nel Brescia, per poi proseguire nell’Atalanta per sei anni. A soli 16 anni, Ndour ha intrapreso un “Erasmus sportivo” che lo ha portato a vestire maglie prestigiose come quelle del Benfica, del Paris Saint-Germain (con brevi parentesi in prestito al Braga e al Besiktas). Proprio questa lunga parentesi internazionale ha acuito in lui il desiderio di tornare in patria.

I primi passi: “Il mio percorso nel calcio è iniziato da giovanissimo nel Brescia, per poi proseguire nell’Atalanta fino ai sedici anni. A quel punto ho sentito l’esigenza di confrontarmi con realtà diverse e ho giocato all’estero con Benfica, PSG, Braga e Besiktas. Adesso sono felice di essere a Firenze, il richiamo dell’Italia era forte e sentivo il bisogno di tornare a casa. Le esperienze internazionali sono state preziose, una scelta che rifarei anche per il sostegno incondizionato dei miei genitori”.

Nazionale: “Indossare la maglia azzurra per la prima volta è stata un’emozione fortissima, un misto di gioia e trepidazione. Coverciano ha un impatto incredibile. L’esperienza con mister Panico è stata molto positiva, e ci sentiamo ancora. L’Europeo Under 19 con mister Bollini è stato un torneo memorabile, il mister è eccezionale e avevamo una squadra di talento. La sconfitta iniziale contro il Portogallo ci ha dato la determinazione per affrontarli di nuovo in finale e conquistare un Europeo che è stata una gioia purissima”.

Caratteristiche: “Il mio stile di gioco è ispirato a Pogba, un giocatore che ammiro molto. Ma la mia etica del lavoro e il mio comportamento fuori dal campo prendono spunto da LeBron James. Sogno di trionfare in Champions League e di giocare con la nazionale maggiore”.

Foto Facebook, @acffiorentina

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