Il Chelsea e il suo allenatore Enzo Maresca stanno affrontando dure critiche. L’accusa principale è di aver dato priorità alla Conference League anziché alla Premier League. Il pareggio senza reti contro il Brentford di domenica ha scatenato polemiche. La squadra avversaria, ormai senza ambizioni in campionato, ha ottenuto un risultato che ha irritato l’ex calciatore Paul Merson.
Merson ha criticato apertamente le scelte di Maresca. L’allenatore italiano, secondo lui, ha fatto riposare i giocatori per il quarto di finale di Conference League contro il Legia a Varsavia. Questa decisione, secondo l’ex stella dell’Arsenal, è stata gravemente sbagliata.
La formazione di Maresca contro il Brentford ha sollevato dubbi tra gli osservatori. Giocatori chiave come Palmer, Cucurella, Jackson, Pedro Neto e Colwill sono rimasti in panchina. Il risultato è stato un deludente 0-0. Il Chelsea mantiene il quarto posto, ma il vantaggio sul Newcastle è minimo. Quest’ultimo ha una partita in meno e altre squadre competono per un posto in Champions League.
Paul Merson ha definito patetiche le scelte di Maresca. Riposare i giocatori per una competizione come la Conference League, inferiore alla Champions League, è stato un errore. Secondo Merson, il Chelsea deve puntare alla Champions League. Sarebbe sconvolgente, ha aggiunto, se il club arrivasse sesto in Premier League e si affidasse alla Conference League per partecipare alla massima competizione europea.
Sebbene l’Inghilterra sia quasi certa di avere cinque squadre in Champions League grazie al ranking UEFA, i tifosi del Chelsea sono preoccupati. Dare meno importanza alla Premier League per concentrarsi su una competizione minore potrebbe essere un errore costoso. In un campionato competitivo come quello inglese, ogni punto conta. La partita contro il Legia offrirà le prime indicazioni sulle scelte di Maresca e le reali ambizioni del Chelsea in questa stagione.

Foto Facebook, @Chelsea Football Club







