Intervenuto ai microfoni di DAZN Germany, Robin Gosens ha raccontato con grande sincerità il periodo complicato vissuto all’Union Berlin, che lo ha poi spinto a scegliere di tornare in Italia, accettando la chiamata della Fiorentina.
Quali sono stati i motivi che ti hanno portato a lasciare Berlino?
“A livello mentale, mi sono ritrovato in una sorta di buco nero. La mia famiglia non si sentiva a suo agio nella città e, dal punto di vista sportivo, le cose non andavano come speravo”.
Pensi che il tema della salute mentale negli atleti sia ancora un tabù?
“Dobbiamo capire che non siamo solo giocatori chiamati a performare, ma persone con emozioni e difficoltà. Voglio abbattere il tabù secondo cui i problemi mentali sono una debolezza”.









