Le pagelle di Fiorentina-Juventus 3-0

David de Gea: ha dovuto sporcarsi i guanti? s.v.

Pablo Marì: quando si tratta di fare difesa a tre, ecco che lui si trova pienamente a proprio agio, sia nella pulizia delle giocate in uscita che negli interventi difensivi. Ordinato e preciso. 7

Luca Ranieri: sempre combattivo e presente dentro la partita mentalmente e fisicamente. Applicazione e abnegazione tipiche del capitano viola che vive le partite con anima e corpo. Eccezionale il salvataggio su McKennie. 7.5

Dal 78′ Pietro Comuzzo: s.v.

Marin Pongracic: attualmente è il miglior difensore che ha la Fiorentina. Attento, preciso, fantastico in impostazione facendo spesso anche da regista aggiunto, come quando prova a mandare in porta Kean con un lancio illuminante degno di un centrocampista di qualità. 7

Dodo: decisamente più scattante e reattivo rispetto alle ultime uscite. Ribalta spesso il fronte, attacca, spinge, punta un Kelly in totale affanno e lo brucia tante volte in velocità. 7

Robin Gosens: il vero leader e trascinatore di questa squadra. Sblocca la partita con una prodezza, prosegue facendo una prestazione attenta in entrambe le fasi e rimanendo sempre sul pezzo. Davvero un riferimento in campo per il carisma che emana. 7.5

Nicolò Fagioli: un giocatore che sta sempre più entrando nei meccanismi di questa squadra. Regia, giocate di alta classe e una lectio magistralis di come si gioca a centrocampo alla sua ex squadra. 7.5

Dall’85’ Michael Folorunsho: s.v.

Rolando Mandragora: un momento davvero magico quello che sta vivendo l’altro ex di turno. La fantastica notte di coppa giovedì e il bellissimo gol con il mancino incrociato oggi. Un giocatore che sta trovando fiducia e centralità in questa squadra. 7.5

Danilo Cataldi: l’equilibratore e il faticatore del centrocampo, si prende botte, falli, ma non arretra un millimetro e non cede. 6.5

Dall’89’ Yacine Adli: s.v.

Albert Gudmundsson: si è sicuramente visto meno rispetto alla sfida con il Panathinaikos, ma è un giocatore diverso rispetto ad altre fasi della stagione, molto più dentro al gioco, attivo e intelligente nel sapersi piazzare in campo. Poi ha un’altra qualità rispetto agli altri 21 in campo e si inventa un gol pazzesco per il 3-0. 7.5

Dal 79′ Lucas Beltran: s.v.

Moise Kean: anche se non segna fa un lavoro eccezionale per la squadra, facendola salire, prendendosi falli, dialogando con i compagni, restando sempre nel vivo del gioco. Centravanti totale. 7

Dall’89’ Nicolò Zaniolo: s.v.

Allenatore Raffaele Palladino: quando la partita scotta e la Fiorentina deve giocare addosso all’avversario, senza l’onere di fare la partita, ecco che questo allenatore si trova nella sua tazza di té e la squadra si esprime a meraviglia. 8

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